Giovanni Maria Barbieri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giovanni Maria Barbieri (Modena, 1519Modena, 1574) è stato un filologo italiano, ha anche ricoperto la carica di cancelliere e cerimoniere del comune di Modena.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1538 seguì Ludovico II Pico in Francia e alla corte di Francesco I studiò il francese e il provenzale. Tornato in Italia nel 1545, si dedicò alla vita politica della sua città, diventando nel 1560 cancelliere. Si occupò di riordinare l'Archivio della Comunità e coniò il motto Avia Pervia che campeggia nello stemma comunale.

La sua opera di studioso passa attraverso le ricerche sulla storia e la poesia medievali, che sono state raccolte nell'Arte del Rimare (pubblicato per la prima volta nel 1790). Questo trattato sancisce la nascita della filologia romanza, in quanto Barbieri indaga sui rapporti tra i primi poeti italiani, provenzali, francesi e spagnoli. Ricerca e studia i canzonieri e delinea la storia della poesia delle lingue neolatine. Il suo lavoro è fondamentale soprattutto per aver conservato due canzoni (copiate da un codice che egli chiama Libro Siciliano, oggi perduto) in lingua siciliana, Pir meu cori alligrari di Stefano Protonotaro e S'iu truvassi Pietati di Re Enzo.

Inoltre il suo lavoro sarebbe stato ancora più importante se ci fossero pervenuti la Cronaca Modenese e i sei volumi che contenevano i suoi studi sulla poesia provenzale, fino a quel momento quasi dimenticata malgrado avesse influenzato profondamente la scuola siciliana e molti altri poeti dell'Italia settentrionale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Maria Barbieri, Dell'Origine della poesia rimata, Modena, Presso la Società tipografica, 1790, LCCN 16004284.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità VIAF: 73886425 LCCN: nr99015249

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie