Giovanni Lajolo

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Giovanni Lajolo
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Deus Dominus et illuxit nobis
Titolo Cardinale diacono di Santa Maria Liberatrice a Monte Testaccio
Incarichi attuali Presidente emerito del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano
Nato 3 gennaio 1935 (79 anni) a Novara
Ordinato presbitero 29 aprile 1960 dall'arcivescovo Ugo Poletti (poi cardinale)
Consacrato arcivescovo 6 gennaio 1989 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale 24 novembre 2007 da papa Benedetto XVI

Giovanni Lajolo (Novara, 3 gennaio 1935) è un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Lajolo, figlio del medico condotto di Grignasco, nacque a Novara nel 1935. Entrò inizialmente nel Seminario Minore della Diocesi di Novara, all'epoca collocato sull'isola di Orta San Giulio; in seguito è passato al seminario di Arona, dopo aver trascorso un anno di studio in Irlanda, a Limerick. Ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana come alunno del Seminario lombardo di Roma. Nel 1955 ha ottenuto la licenza in filosofia e nel 1959 in teologia. Il 29 aprile 1960 è ordinato sacerdote dall'allora vescovo ausiliare di Novara Ugo Poletti presso il Santuario della Madonna del Sangue di Re.

Dopo un ulteriore periodo di studio e di perfezionamento in Germania e presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica, dal 1969 al 1974 ha prestato servizio presso la nunziatura in Germania. A novembre del 1974 si è trasferito a Roma, presso il Consiglio degli Affari pubblici della Santa Sede, dove ha avuto l'incarico di seguire come minutante le questioni di diversi paesi europei. Accanto al cardinale Agostino Casaroli si è occupato della revisioni di molti concordati con i Paesi europei e anche quello tra la Santa Sede e lo Stato italiano, rinnovato nel 1984. Il 3 ottobre 1988 è nominato segretario dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica ed eletto arcivescovo titolare di Cesariana.

Riceve l'ordinazione episcopale il 6 gennaio 1989, nella Basilica Vaticana, da papa Giovanni Paolo II (coconsacranti: cardinal Edward Idris Cassidy, cardinal José Tomás Sánchez). Il 7 dicembre 1995 è nominato nunzio apostolico in Germania. Il 6 ottobre 2003 è nominato segretario per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. Il 15 settembre 2006 Benedetto XVI lo ha nominato presidente del Governatorato della Città del Vaticano e presidente della Pontificia Commissione per la Città del Vaticano. Sostituisce in questo incarico il cardinale Edmund Casimir Szoka.

È stato creato cardinale nel concistoro del 24 novembre 2007 da Benedetto XVI, ricevendo la diaconia di Santa Maria Liberatrice a Monte Testaccio. Il 19 ottobre 2008, nel corso della propria festa titolare, l'Arciconfraternita di Santa Maria dell'Orto - la più antica di Roma per istituzione canonica (1492) fra quelle ancora in attività - gli ha conferito la carica di "Cardinale Protettore ad honorem". Carica istituzionale per secoli fino alla metà del Novecento e sempre ricoperta dai più eminenti porporati, dopo la revisione statutaria del 1992 può essere conferita solo a titolo onorifico. Il 3 settembre 2011 Benedetto XVI accetta le sue dimissioni per raggiunti limiti di età, chiedendogli di rimanere in carica sino al 1º ottobre successivo. Gli succede l'arcivescovo Giuseppe Bertello.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • I Concordati Moderni, Brescia, Morcelliana, 1968.
  • Libertà di religione e posizione della Chiesa nel diritto dello Stato, Roma, Edizioni Paoline (in coll. con Strigl), 1971.
  • Maria, silenzi e parole, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2011.
  • Le sette parole, Roma, G.E.I., seconda edizione 2011.
  • Via Crucis, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2013.
  • Passione Resurrezione. Riflessioni sul Vangelo secondo Giovanni, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2013.
  • Lettere alle amiche, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2014.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 13 giugno 2005[1]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 4 ottobre 1985[2]
Balì cavaliere di gran croce di onore e di devozione del Sovrano militare ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Balì cavaliere di gran croce di onore e di devozione del Sovrano militare ordine di Malta
Gran croce pro piis meritis melitensi - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce pro piis meritis melitensi
Commendatore con placca dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore con placca dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo titolare di Cesariana
(titolo personale di arcivescovo)
Successore Archbishop CoA PioM.svg
Angelo Felici 3 ottobre 1988 - 24 novembre 2007 Josaphat Oleh Hovera
Predecessore Segretario dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica Successore Emblem Holy See.svg
Lorenzo Antonetti 3 ottobre 1988 - 7 dicembre 1995 Claudio Maria Celli
Predecessore Nunzio apostolico in Germania Successore Emblem Holy See.svg
Lajos Kada 7 dicembre 1995 - 6 ottobre 2003 Erwin Josef Ender
Predecessore Segretario per i Rapporti con gli Stati Successore Emblem Holy See.svg
Jean-Louis Tauran 6 ottobre 2003 - 15 settembre 2006 Dominique Mamberti
Predecessore Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano Successore Emblem Holy See.svg
Edmund Casimir Szoka 15 settembre 2006 - 1º ottobre 2011 Giuseppe Bertello
Predecessore Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano Successore Emblem Holy See.svg
Edmund Casimir Szoka 15 settembre 2006 - 1º ottobre 2011 Giuseppe Bertello
Predecessore Cardinale diacono di Santa Maria Liberatrice a Monte Testaccio Successore CardinalCoA PioM.svg
Antonio María Javierre Ortas dal 24 novembre 2007 in carica

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