Giovanni Jacopo Caraglio

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Stampa di Caraglio raffigurante Apollo e Giacinto.

Giovanni Jacopo Caraglio (Verona, 15001565) è stato un incisore e pittore italiano.

Noto soprattutto come Jacobus veronensis, come amava firmarsi, e come lo conosceva anche Vasari, Caraglio nacque a Verona all'incirca nel 1500.

Sappiamo che lasciò molto presto la città natale per trasferirsi in varie località italiane, tra cui Parma, la sua prima tappa, e Roma, l'ultima. Dopo aver soggiornato a Roma ed aver consolidato qui la sua fama di incisore, si trasferì alla corte di Sigismondo I di Polonia, presso Varsavia. In Polonia lavorò sino al 1539; era incisore, ma anche architetto, medaglista ed intagliatore di pietre preziose.[1]

Per quanto riguarda la sua produzione di incisore, sappiamo che la sua prima opera stampata è una Madonna con i SS. Rocco, Sebastiano e Anna, che riprende un dipinto di Girolamo Dai Libri. Incise da illustri pittori del Rinascimento italiano e del Manierismo come Raffaello Sanzio, Tiziano Vecellio, il Parmigianino, Rosso Fiorentino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sergio Marinelli, La collezione di stampe antiche. Museo di Castelvecchio Verona, p.27

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sergio Marinelli, La collezione di stampe antiche. Museo di Castelvecchio Verona, Milano, Mazzotta, 1985, ISBN 88-202-0641-2.

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