Giovanni III di Navarra

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Giovanni III
Sigillo di Giovanni III di Navarra
Sigillo di Giovanni III di Navarra
Re di Navarra
In carica 14 luglio 1484 - 14 giugno 1516[1]
Predecessore Caterina di Navarra
Successore Enrico II[2]



Altri titoli conte di Foix e Bigorre e visconte di Béarn
Nascita 1469
Morte Pau, 14 giugno 1516[3] (oppure 17 giugno 1516[4][5])
Luogo di sepoltura Lescar
Casa reale Albret
Padre Alain I d'Albret
Madre Françoise de Châtillon
Consorte Caterina di Navarra
Figli Anna
Maddalena
Caterina
Giovanna
Quitèria
un bambino
Andrea Febo
Enrico
Bonaventura
Martino
Francesco
Carlo e
Isabella

Giovanni d'Albret o Giovanni di Navarra (Juan in spagnolo e in asturiano, Chuan in aragonese, Joanes in basco, João in portoghese, Xoán in galiziano, Joan, in catalano, Jean in francese, John in inglese, Johann in tedesco e Johan in fiammingo; 1469Pau, 14 giugno 1516[3], oppure 17 giugno[4][5]) , re consorte di Navarra, conte consorte di Foix e Bigorre e visconte consorte del Béarn, Nébouzan, Villemeur, Lautrec dal 1484 al 1516.

Origini familiari[modifica | modifica sorgente]

Era il figlio maschio quartogenito del signore d'Albret conte di Gâvres e di Castres e visconte di Tartas, Alain I d'Albret e della Contessa del Périgord, viscontessa di Limoges e signora d'Avesnes e di Châlus, Françoise de Châtillon (?-1481), figlia del conte di Penthièvre, visconte di Limoges e signore di Payzac, Guglielmo di Châtillon-Blois e di Isabella de la Tour d´Auvergne.[3][4][6]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alla morte della madre, nel 1481, Giovanni, che già condivideva col padre e i fratelli i titoli di signore d'Albret e visconte di Tartas, ereditò anche i titoli di Conte di Périgord, viscomte di Limoges e signore d'Avesnes.

Vincendo la concorrenza dei regnanti di Aragona e Castiglia, Ferdinando II di Aragona e Isabella di Castiglia, che proponevano un matrimonio con l'erede al trono di entrambi i regni, Giovanni, la sua famiglia concordò con la regina madre di Navarra, Maddalena di Francia, il matrimonio del minorenne Giovanni con l'ancora minorenne regina di Navarra, Caterina[3], figlia secondogenita di Gastone di Foix-Navarra, visconte di Castelbon, principe di Viana de jure e futuro luogotenente del regno di Navarra,[7] e di Maddalena di Francia[8], sorella del re di Francia, Luigi XI.
Il matrimonio fu celebrato, il 14 luglio del 1484, a Orthez, nella contea di Foix[3].

Caterina era regina di Navarra da poco più di un anno ed era succeduta al fratello, Francesco Febo[9].
Giovanni e Caterina, con la regina madre, Maddalena di Francia, che tenne la reggenza sino al 1494, dovettero anche lottare contro lo zio, visconte di Narbona, Giovanni di Foix, che pretendeva di essere, per la legge salica, in quanto maschio, l'erede di Francesco Febo.
Giovanni di Foix iniziò una guerra civile, che durò una decina di anni.
Caterina e Giovanni d'Albret (che assunse l'ordinale Giovanni III), poterono essere incoronati re di Navarra solo il 10 gennaio 1494, nella cattedrale di Pamplona.
La pace fu siglata a Tarbes il 7 settembre 1497.

Durante la guerra civile di Navarra, Giovanni aveva avuto il supporto del re della Corona d'Aragona, Ferdinando II con cui si era alleato. Frutto di questa alleanza fu il matrimonio, nel 1505, di sua figlia, Germana de Foix con Ferdinando II (che, nel 1504, era rimasto vedovo di Isabella I di Castiglia).
Nel 1506, inoltre, Ferdinando II divenne reggente del regno di Castiglia, per conto della figlia, Giovanna la Pazza e che qualche pretesa sulla Navarra la manteneva.

Nel 1512, Giovanni d'Albret e la regina, Caterina, a Blois, firmarono un accordo col re di Francia, Luigi XII, che prevedeva un accordo tra la Francia e la Navarra, tra cui un eventuale matrimonio tra l'erede al trono di Navarra, Enrico II di Navarra e una principessa della casa reale francese, e una clausola segreta che vietava il passaggio delle truppe castigliane sul suolo navarrese.
Nello stesso tempo i reali di Navarra cercavano di mantenere buoni rapporti con Ferdinando, re d'Aragona e reggente di Castiglia, il quale venuto a conoscenza della clausola segreta del patto firmato tra Francia e Navarra, chiese il permesso di passaggio sul suolo navarrese per attaccare la Francia; ottenuto un rifiuto, Ferdinando dichiarò guerra alla Navarra , il 25 luglio del 1512 l'esercito castigliano entrava in Pamplona ed in capo a due mesi la Navarra a sud dei Pirenei era conquistata[5], anche perché Giovanni d'Albret, dopo la prima sconfitta, non aveva più combattuto e si era rifugiato a Parigi.
L'entrata delle truppe spagnole in Navarra era stata preceduta da una bolla di papa Giulio II, che scomunicava Caterina e Giovanni (cognato di Cesare Borgia, marito della sorella Charlotte[3][4][5]) e li privava dei loro titoli e dei loro territori. Una seconda bolla del 18 gennaio 1513 confermava la scomunica e assegnava i territori a chiunque li avesse conquistati (cioè Ferdinando II). Le intenzioni di Ferdinando sembra che non fossero di annettere la Navarra al regno di Spagna, ma finita la disputa con la Francia, restituirla a Caterina e Giovanni, ed in quell'ottica propose un matrimonio tra il principe di Viana, Enrico II di Navarra, erede al trono di Navarra e una principessa di Spagna.
Giovanni e la regina, non solo rifiutarono, ma fecero arrestare l'ambasciatore spagnolo, che fu consegnato ai francesi.
Solo allora Ferdinando procedette all'annessione.

Regno di Navarra
Albret
Armoiries Navarre-Albret.svg

Giovanni III
Enrico II
Giovanna III
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Di fatto il regno di Navarra era stato diviso in due parti:

  • la Bassa Navarra, la parte del regno a nord dei Pirenei che rimase in possesso di Giovanni e della regina Caterina e continuò ad essere legata alla Francia
  • l'Alta Navarra, la parte del regno a sud dei Pirenei che fu annessa alla corona d'Aragona e il 23 marzo del 1513, le cortes di Pamplona dichiararono l'annessione al regno d'Aragona e poi, nel 1515, le cortes castigliane, a Burgos, dichiararono l'Alta Navarra parte del regno castigliano, la nascente Spagna.
    Comunque il regno di Navarra mantenne le sue leggi e le sue autonomie, almeno sino al XVIII secolo, nell'ambito del regno di Spagna.

Giovanni e la regina Caterina, dopo aver lasciato Pamplona, si stabilirono nel Bearn[9], e, negli anni seguenti, cercarono di rientrare in possesso dell'Alta Navarra, ma senza successo.
Giovanni d'Albret morì a Pau, nella contea di Foix il 14 (o 17) giugno 1516 e gli successe il figlio, Enrico, che prese il suo posto accanto alla vedova[5].
Giovanni d'Albret fu inumato a Lescar, nella contea di Foix[3].

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Giovanni d'Albret e Caterina ebbero tredici figli:[9][4][6][5][10]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Assieme alla moglie, Caterina di Navarra
  2. ^ Assieme alla madre, Caterina di Navarra
  3. ^ a b c d e f g (EN) Nobiltà di Guascogna
  4. ^ a b c d e (EN) Casa di Albret- genealogy
  5. ^ a b c d e f (DE) Giovanni III di Navarra genealogie mittelalter
  6. ^ a b (EN) Giovanni III di Navarra PEDIGREE
  7. ^ Gastone di Foix-Navarra era a sua volta figlio di Gastone IV di Foix, conte di Foix e Bigorre, visconte del Béarn, di Narbonne, Nébouzan, Villemeur e Lautrec, e di Eleonora di Navarra, figlia di Giovanni II, duca di Peñafiel, re (usurpatore) di Navarra e futuro re d'Aragona, e della defunta Bianca di Navarra, regina di Navarra, contessa d'Évreux e duchessa di Nemours
  8. ^ Maddalena di Francia era figlia del re di Francia, Carlo VII e di Maria d'Angiò.
  9. ^ a b c (EN) Reali di Navarra
  10. ^ (DE) Caterina di Navarra genealogie mittelalter

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rafael Altamira, Spagna, 1412-1516, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 546-575, Garzanti, 1999
  • Charles Petit-Dutaillis, Francia: Luigi XI, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, 1999, pp. 657-695

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

separatore

Preceduto da: re consorte di Navarra Succeduto da:
Caterina
14831484
Giovanni III con Caterina
Armoiries Navarre-Albret.png
(14841516)
Enrico II
con la madre
Caterina
15161517

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