Giovanni III di Navarra

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Regno di Navarra
Albret

Giovanni III
Enrico II
Giovanna III
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Giovanni d'Albret o Giovanni di Navarra (in catalano: Joan III Albret o Joan III de Navarra , in castigliano: Juan III de Albret, ed in francese: Jean III de Navarre; 1469 – Pau14 giugno 1516) , signore d'Albret e visconte di Tartas, Conte di Périgord, viscomte di Limoges e signore d'Avesnes dal 1481 al 1516, poi re consorte di Navarra, conte consorte di Foix e Bigorre dal 1484 al 1516.


Indice

[modifica] Origini familiari

Era figlio del signore d'Albret e visconte di Tartas, Alan I d'Albret e della Contessa di Périgord, viscomtessa di Limoges e signora d'Avesnes Françoise de Châtillon (?-1481).

[modifica] Biografia

Alla morte della madre, nel 1481, Giovanni, che già condivideva col padre i titoli di signore d'Albret e visconte di Tartas, ereditò anche i titoli di Conte di Périgord, viscomte di Limoges e signore d'Avesnes.

Vincendo la concorrenza dei regnanti di Aragona e Castiglia, Ferdinando II di Aragona e Isabella di Castiglia, che proponevano un matrimonio con l'erede al trono di entrambi i regni, Giovanni, la sua famiglia concordò con la regina madre di Navarra, Maddalena di Francia, il matrimonio del minorenne Giovanni con l'ancora minorenne regina di Navarra, Caterina, figlia del visconte di Castelbon, principe di Viana de jure e luogotenente del regno di Navarra, Gastone di Foix-Navarra (figlio del conte di Foix e Bigorre, visconte del Béarn, di Narbonne, Nébouzan, Villemeur e Lautrec, Gastone IV di Foix e di Eleonora di Navarra, figlia del duca di Peñafiel, re (usurpatore) di Navarra e re d'Aragona, Giovanni II e della regina di Navarra, contessa d'Évreux e duchessa di Nemours, Bianca di Navarra) e di Maddalena di Francia, figlia del re di Francia, Carlo VII e di Maria d'Angiò e sorella del re di Francia, Luigi XI.
Il matrimonio fu celebrato, il 14 luglio del 1484, a Orthez, nella contea di Foix.

Caterina era regina di Navarra da poco più di un anno ed era succeduta al fratello, Francesco Febo.
Giovanni e Caterina, con la regina madre, Maddalena di Francia, che tenne la reggenza sino al 1494, dovettero anche lottare contro lo zio, visconte di Narbona, Giovanni di Foix, che pretendeva di essere, per la legge salica, in quanto maschio, l'erede di Francesco Febo.
Giovanni di Foix iniziò una guerra civile, che durò una decina di anni.
Caterina e Giovanni d'Albret (Giovanni III), poterono essere incoronati re di Navarra solo il 10 gennaio 1494, nella cattedrale di Pamplona.
La pace fu siglata a Tarbes il 7 settembre 1497.

Giovanni di Foix però non potendo ottenere il regno di Navarra direttamente riuscì a fare sposare, nel 1505, sua figlia, Germana de Foix al re d'Aragona, Ferdinando II, che era rimasto vedovo di Isabella di Castiglia, l'anno precedente, e nel 1506 divenne reggente del regno di Castiglia, per conto della figlia, Giovanna la Pazza e che qualche pretesa sulla Navarra la manteneva.

Nel 1512, Giovanni d'Albret e la regina, Caterina, a Blois, firmarono un accordo col re di Francia, Luigi XII, che prevedeva un accordo tra la Francia e la Navarra, tra cui un eventuale matrimonio tra l'erede al trono di Navarra, Enrico II di Navarra e una principessa della casa reale francese, e una clausola segreta che vietava il passaggio delle truppe castigliane sul suolo navarrese.
Nello stesso tempo i reali di Navarra cercavano di mantenere buoni rapporti con Ferdinando, re d'Aragona e reggente di Castiglia, il quale venuto a conoscenza della clausola segreta del patto firmato tra Francia e Navarra, chiese il permesso di passaggio sul suolo navarrese per attaccare la Francia; ottenuto un rifiuto, Ferdinando dichiarò guerra alla Navarra , il 25 luglio del 1512 l'esercito castigliano entrava in Pamplona ed in capo a due mesi la Navarra a sud dei Pirenei era conquistata, anche perché Giovanni d'Albret, dopo la prima sconfitta, non aveva più combattuto e si era rifugiato a Parigi.
L'entrata delle truppe spagnole in Navarra era stata preceduta da una bolla di papa Giulio II, che scomunicava Caterina e Giovanni e li privava dei loro titoli e dei loro territori. Una seconda bolla del 18 gennaio 1513 confermava la scomunica e assegnava i territori a chiunque li avesse conquistati (cioè Ferdinando II)

Le intenzioni di Ferdinando sembra che non fossero di annettere la Navarra al regno di Spagna, ma finita la disputa con la Francia, restiturla a Caterina e Giovanni, ed in quell'ottica propose un matrimonio tra il principe di Viana, Enrico II di Navarra, erede al trono di Navarra e una principessa di Spagna.
Giovanni e la regina, non solo rifiutarono, ma fecero arrestare l'ambasciatore spagnolo, che fu consegnato ai francesi.
Solo allora Ferdinando procedette all'annessione.

Di fatto il regno di Navarra era stato diviso in due parti:

  • la Bassa Navarra, la parte del regno a nord dei Pirenei che rimase in possesso di Giovanni e della regina Caterina e continuò ad essere legata alla Francia
  • l'Alta Navarra, la parte del regno a sud dei Pirenei che fu annessa alla corona d'Aragona e il 23 marzo del 1513, le cortes di Pamplona dichiararono l'annessione al regno d'Aragona e poi, nel 1515, le cortes castigliane, a Burgos, dichiararono l'Alta Navarra parte del regno castigliano, la nascente Spagna.
    Comunque il regno di Navarra mantenne le sue leggi e le sue autonomie, almeno sino al XVIII secolo, nell'ambito del regno di Spagna.

Giovanni e la regina Caterina cercarono negli anni successivi di rientrare in possesso dell'Alta Navarra, ma senza successo.
Giovanni d'Albret morì a Pau, nella contea di Foix il 17 giugno 1516 e gli successe il figlio, Enrico, che prese il suo posto accanto alla vedova.
Giovanni d'Albret fu inumato a Lescar, nella contea di Foix.

[modifica] Discendenza

Giovanni d'Albret e Caterina ebbero undici figli:

separatore

Preceduto da: Re consorte di Navarra Succeduto da:
Caterina
14831484
Giovanni III con Caterina

(14841516)
Enrico II
con la madre
Caterina
15161517

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

  • Rafael Altamira, Spagna, 1412-1516, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 546-575, Garzanti, 1999
  • Charles Petit-Dutaillis, Francia: Luigi XI, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, 1999, pp. 657-695
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