Giovanni Giorgio Biandrata

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Giovanni Giorgio Biandrata (Saluzzo1516 – Gyulafehérvár5 maggio 1588) è stato un diplomatico, medico  ed eretico italiano.

[modifica] Vita

Studiò medicina a Padova e Montpellier dove si laureò nel 1533. In seguito si dedicò alla ginecologia e fu chiamato alla corte di Sigismondo I di Polonia dove lavorò come medico personale di Bona Sforza. Dal 1544 al 1551 fu medico personale di Isabella di Transilvania, figlia di Bona Sforza. Una volta cacciata Isabella dal regno, si recó in Polonia e quindi in Italia. In Italia, per cercare di sfuggire all´Inquisizione, abitó in varie località: Padova, Ticino. Si rifugiò quindi a Ginevra nel 1556, dove fu molto vicino a Calvino e alle sue idee. Entrò però in conflitto con lui a causa delle sue idee antitrinitarie. Fu costretto quindi a fuggire dapprima a Berna e poi a Zurigo e Basilea. Infine emigrò in Polonia, dove però ben presto si attirò l'ostilità di cattolici e protestanti. Fu richiamato quindi in Transilvania dal nuovo re Giovanni (Sigismondo) II, il quale lo nominò medico di corte e consigliere personale (carica che mantenne anche con i successivi principi e governatori transilvani Stefano Bathory, Cristoforo e János Ghyczy). In questo periodo riuscì ad ottenere il riconoscimento ufficiale dell'antitrinitarismo e a influenzare in modo determinante l'ideologia delle Chiese unitarie di Polonia e Transilvania. Morì, forse, avvelenato.


[modifica] Opera

L'opera teologica di Blandrata riguarda soprattutto alcuni scritti polemici contro la Trinità, pubblicati nella maggior parte anonimi o insieme a Ferenc David.

Alcuni titoli:

  • Demonstratio falsitatis doctrinae Petri Melii...
  • Epistola ad reverendissimos dominos Gregorium Pauli,...et coeteros ministros ecclesiae Polonicae a Georgio Blandrata...
  • Brevis enarratio disputationis Albanae de Deo trino et Christo duplici coram serenissimo principe et tota ecclesia....
  • De falsa et vera unius Dei... cogita­tione (1567)
  • De Regno Christi, De Regno Antichristi (1569).
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