Giovanni Francesco Commendone
| Giovanni Francesco Commendone cardinale di Santa Romana Chiesa |
|
|---|---|
| Nato | 17 marzo 1523, Venezia |
| Creato cardinale | 12 marzo 1565 da papa Pio IV |
| Deceduto | 26 dicembre 1584, Padova |
Giovanni Francesco Commendone (Venezia, 17 marzo 1523 – Padova, 26 dicembre 1584) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.
Indice |
Biografia [modifica]
Parente di papa Paolo IV, dopo gli studi presso l'Università di Padova intraprese a Venezia la carriera ecclesiastica: fu introdotto presso la Curia Romana, grazie ai buoni auspici dell'ambasciatore veneziano, sotto il pontificato di Giulio III.
Godette di grande fiducia presso Giulio III ed il suo successore Paolo IV: nel 1553 fu incaricato di un'importante missione in Inghilterra, per chiedere alla regina Maria I la restaurazione del cattolicesimo nel suo regno; vescovo di Cefalonia e Zacinto, fu legato pontificio in Spagna presso Carlo V e Filippo II. Richiamato in Italia da papa Pio IV, venne inviato dall'imperatore Ferdinando I per informarlo della bolla che ordinava la ripresa del Concilio di Trento, sospeso dal 1552: si adoperò anche per convincere i protestanti a prendervi parte (Dieta di Augusta).
Su richiesta di Carlo Borromeo, papa Pio IV lo innalzò al cardinalato nel concistoro del 12 marzo 1565: cardinale-prete del titolo di San Ciriaco alle Terme (e in seguito di quelli di Sant'Anastasia, San Marco e Santa Maria degli Angeli), fu legato pontificio presso l'imperatore Massimiliano II (del quale contrastò le aperture ai luterani) e in Polonia, presso Sigismondo II Iagellone, che convinse a far applicare i decreti del Concilio di Trento e a consentire la diffusione dei Gesuiti nel suo regno.
Fu Camerlengo del Collegio dei cardinali dal 10 gennaio 1583 al 16 gennaio del 1584.
Cadde in disgrazia sotto papa Gregorio XIII e si ritirò a Padova, dove morì nel 1584: venne sepolto nella chiesa del locale convento dei frati Cappuccini.
Conclave [modifica]
Durante il suo cardinalato vi furono due conclavi: quello del 1565-1566, che elesse papa Pio V, e quello del 1572, che elesse papa Gregorio XIII, ma il Commendane non partecipò a nessuno dei due.
Collegamenti esterni [modifica]
Successioni [modifica]
| Predecessore | Vescovo di Cefalonia e Zante | Successore | |
|---|---|---|---|
| Ferdinando de Medici 1521 - 1550 |
1555 - 1560 | Giovanni Pietro Dolfin, C.R.S.A. 1560 - 1574 |
| Predecessore | Nunzio apostolico in Polonia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Berardo Bongiovanni 1560 - 1563 |
1563 - 1565 | Giulio Ruggiero 1566 - 1568 |
| Predecessore | Cardinale presbitero di San Ciriaco alle Terme Diocleziane | Successore | |
|---|---|---|---|
| Ludovico Simonetta 1561 - 1566 |
1566 - 1574 | vacante 1574 - 1580 |
| Predecessore | Cardinale presbitero di Santa Maria degli Angeli | Successore | |
|---|---|---|---|
| Prospero Santacroce 1570 - 1574 |
1574 - 1584 | Simeone Tagliavia d'Aragona 1585 - 1592 |
| Predecessore | Cardinale presbitero di Sant'Anastasia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Zaccaria Delfino 1579 - 1583 |
9 gennaio - 14 maggio 1584 | Pierdonato Cesi 1584 - 1886 |
| Predecessore | Cardinale presbitero di San Marco | Successore | |
|---|---|---|---|
| vacante dal 1570 |
14 maggio - 26 dicembre 1584 | Agostino Valier 1585 - 1605 |
Controllo di autorità VIAF: 66600275