Giovanni De Gennaro
| Giovanni De Gennaro | |
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Giovanni De Gennaro alla parata della Festa della Repubblica del 2006 |
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| Capo della Polizia | |
| Durata mandato | 26 maggio 2000 – 2 luglio 2007 |
| Predecessore | Fernando Masone |
| Successore | Antonio Manganelli |
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| Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania | |
| Durata mandato | 11 gennaio 2008 – 26 maggio 2008 |
| Predecessore | Goffredo Sottile |
| Successore | Guido Bertolaso |
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| Direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 23 maggio 2008 |
| Predecessore | Giuseppe Cucchi |
| Successore | in carica |
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| Dati generali | |
| Alma mater | Laurea in Giurisprudenza |
Giovanni De Gennaro, meglio noto come Gianni (Reggio Calabria, 14 agosto 1948), è un prefetto italiano, ex capo della Polizia.
Già capo di gabinetto del Ministero dell'Interno e Commissario Straordinario per l'Emergenza rifiuti in Campania, nel maggio 2008 è stato nominato direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza.[1]
Indice |
[modifica] Carriera
Dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l'Università "La Sapienza" di Roma si arruola in Polizia e ottiene il primo incarico presso la questura di Alessandria. In seguito viene trasferito a Roma presso la Squadra mobile.
È stato promosso per meriti straordinari nel 1980 per aver preso parte ad un conflitto a fuoco durante un sequestro di persona avvenuto all'interno dell'ambasciata belga a Roma.
Durante la sua carriera ha collaborato anche con Giovanni Falcone, svolgendo varie indagini anche a livello internazionale nella lotta alla mafia. Nel 1984 si occupò dell'estradizione dal Brasile di Tommaso Buscetta[2].
Nel 1990 viene nuovamente promosso per meriti straordinari dopo una serie di operazioni contro la mafia siciliana a livello internazionale. Nel 1993 ha assunto l’incarico di direttore della Direzione investigativa antimafia e nel 1994 è stato nominato vice capo della Polizia e direttore centrale della Criminalpol. Il 26 maggio 2000 viene nominato dal Consiglio dei ministri capo della Polizia italiana. Il 2 luglio 2007 gli succede Antonio Manganelli, già suo vice, mentre De Gennaro diventerà capo di gabinetto del Ministero dell'Interno.[3]
Dall'11 gennaio al 26 maggio 2008 riveste anche l'incarico di Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania.[4]
Il 23 maggio 2008 viene nominato dal Comitato Interministeriale per la sicurezza della Repubblica Direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza.[5]
[modifica] Procedimenti giudiziari
[modifica] Irruzione alla scuola Diaz
Nell'aprile 2008 viene richiesto il rinvio a giudizio per De Gennaro per istigazione alla falsa testimonianza nelle indagini inerenti ai fatti del G8 di Genova e in particolare i fatti della scuola Diaz.[6]
Il 1 luglio 2009 il pm chiede che gli siano attribuiti due anni di reclusione per istigazione alla falsa testimonianza, cioè per pressioni sull'ex questore affinché dichiarasse il falso sugli eventi alla scuola Diaz durante il G8 di Genova, per cui in aprile dell'anno prima era stato chiesto il rinvio.[7] L'8 ottobre 2009 nella sentenza di 1º grado, De Gennaro viene assolto.[8]
Il 17 giugno 2010 De Gennaro viene condannato in appello ad un anno e quattro mesi di reclusione per istigazione alla falsa testimonianza nei confronti dell'ex questore di Genova Francesco Colucci nel processo per l'irruzione alla Diaz del G8 nel 2001[9][10][11]. Il 23 novembre 2011 viene infine assolto in quanto "i fatti non sussistono".[11]
[modifica] Onorificenze
| Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana | |
| — 9 febbraio 1993. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[12] |
| Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana | |
| — 27 dicembre 1994. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri.[13] |
| Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana | |
| — 2 giugno 2000. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri.[14] |
| FBI's Medal of Meritorious Achievement | |
| — Washington, D.C., 8 dicembre 2006[15] |
| Commendatore dell'ordine di Leopoldo II | |
| — Belgio |
[modifica] Note
- ^ Rinnovati i vertici dei servizi — De Gennaro al Dis, Piccirillo all'Aisi (Repubblica.it)
- ^ La trattativa e le lacrime di Massimo Ciancimino. ilfattoquotidiano.it, 6-12-10
- ^ De Gennaro capo di gabinetto al Viminale. Corriere della Sera, 25 giugno 2007. URL consultato il 18-2-2007.
- ^ Prodi: «Pronto piano per lo smaltimento». Corriere della Sera, 8 gennaio 2008. URL consultato il 8-1-2008.
- ^ Rinnovati i vertici dei servizi: De Gennaro al Dis, Piccirillo all'Aisi. la Repubblica, 23 maggio 2008
- ^ Massimo Calandro. G8, il pm di Genova accusa. "Piano per salvare De Gennaro". la Repubblica, 2 aprile 2008. URL consultato il 12-5-2008.
- ^ L'Ansa. G8:CHIESTI DUE ANNI PER DE GENNARO. L'Ansa, 1 luglio 2009. URL consultato il 1-7-2009.
- ^ Giornale Radio Rai. G8 del 2001: De Gennaro assolto per l'irruzione alla Diaz. URL consultato il 8-10-2009.
- ^ Redazione online. «G8 di Genova, De Gennaro condannato - Un anno e 4 mesi per l'ex capo della polizia». Corriere della Sera, 17 06 2010. URL consultato in data 17-06-2010.
- ^ «De Gennaro condannato a un anno e quattro mesi». La Repubblica, 17 06 2010. URL consultato in data 17-06-2010.
- ^ a b «De Gennaro depistò le indagini per coprire l'insuccesso del servizio d'ordine». Corriere della Sera, 18 12 2010. URL consultato in data 18-12-2010.
- ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Presidenza della Repubblica. URL consultato il 18-2-2008.
- ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Presidenza della Repubblica. URL consultato il 18-2-2008.
- ^ Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Presidenza della Repubblica. URL consultato il 18-2-2008.
- ^ FBI's Medal of Meritorious Achievement - Prefetto Giovanni "Gianni" De Gennaro, Chief of the Italian National Police. Federal Bureau of Investigation - Press Release, 8 dicembre 2006. URL consultato il 18-2-2008.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Giovanni De Gennaro - Polizia di Stato - I capi della polizia
- Dagli arresti eccellenti alle ombre del G8. Corriere della Sera, 8 gennaio 2008. URL consultato il 8-1-2008.
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