Giovanni Corti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovanni Corti
vescovo della Chiesa cattolica
BishopCoA PioM.svg
Incarichi ricoperti Vescovo di Mantova
Nato 1797 a Pomerio
Deceduto 12 dicembre 1868

Giovanni Corti (Pomerio, 1797[1]Roma, 12 dicembre 1868) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 aprile 1847 divenne vescovo di Mantova attraversando da posizioni antiaustriache e filoliberali gli anni del Risorgimento. A causa della carica religiosa ricoperta fu protagonista degli eventi che si conclusero con il Martirio di Belfiore.

Dopo essersi rifiutato di sconsacrare Don Giovanni Grioli, il primo dei martiri di Belfiore, fucilato il 24 novembre 1851, Giovanni Corti fu costretto a ubbidire a Pio IX. Procedette quindi alla sconsacrazione di Enrico Tazzoli condannato a morte dagli austriaci. Altre interpretazioni attenuano le responsabilità papali rilevando la minaccia austriaca di procedere all'esecuzione di altri sacerdoti della diocesi, già tratti in arresto. Comunque, sofferente, Giovanni Corti precedette al ritiro dei paramenti sacri, dopo che gli stessi furono fatti indossare un'ultima volta a Tazzoli per successivamente rimuoverglieli, e procedette al raschiamento delle dita, con un coltello, in quanto le stesse avevano sorretto l’ostia dell’eucarestia. Furono così risolti i conflitti con il diritto ecclesiastico consentendo alle autorità imperiali austriache di dar corso all'esecuzione della pena capitale il 7 dicembre 1852 a Belfiore.

In seguito agli eventi connessi con il processo di Mantova ai cospiratori mazziniani guidati da Enrico Tazzoli, nel 1853 il vescovo Corti presentò le dimissioni a Pio IX, che le rifiutò.

Il 5 novembre 1866, subito dopo il passaggio del Mantovano al Regno d'Italia in seguito alla III guerra d'indipendenza, fu creato senatore del Regno da Vittorio Emanuele II.

Il 22 aprile 1868 fu tra i quattro vescovi che coadiuvarono l'arcivescovo di Torino, mons. Ricardi di Netro, nella celebrazione delle nozze di Umberto e Margherita di Savoia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuario pontificio, pubblicato il 30 dicembre 1851, pag. 135

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Luzio, I martiri di Belfiore, Milano, Cogliati, 1905 (2 voll.)
  • Costantino Cipolla, Belfiore I. I comitati insurrezionali del Lombardo-Veneto ed il loro processo a Mantova del 1852-1853, FrancoAngeli, Milano, 2006
  • Costantino Cipolla (a cura di), Belfiore II. Costituti, documenti tradotti dal tedesco ed altri materiali inediti del processo ai Comitati insurrezionali del Lombardo-Veneto (1852-1853), FrancoAngeli, Milano, 2006 (pp. 864)
Predecessore Vescovo di Mantova Successore BishopCoA PioM.svg
Giovanni Battista Bellé 12 aprile 1847 - 12 dicembre 1868 Pietro Rota