Giovanni Cavino

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Autoritratto (a destra) con Alessandro Bastiano, 1538

Giovanni Cavino (o Giovanni da Cavino detto "il Padovano") (Padova, 1500Padova, 1570) è stato un medaglista italiano, del XVI secolo attivo dapprima a Cavino (San Giorgio delle Pertiche) e poi nel padovano spostandosi in diversi luoghi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Particolarmente note le sue imitazioni di monete antiche, prodotte assieme ad Alessandro Bassiano. La qualità delle sue riproduzione rende estremamente difficile la loro identificazione come falsi.

Ha eseguito anche medaglie di cui tre sono firmate. In una è rappresentato Giulio III ed in un'altra Omero. Tra i soggetti delle sue medaglie si possono citare (oltre a papa Giulio III in occasione della restaurazione del culto cattolico in Inghilterra nel 1544: Anglia resurges), l'imperatore Carlo V, il marchese del Vasto, il cardinale Giovanni Salviati, il cardinale Marino Grimani, Gabriele Tadini Martinengo, il patrizio veneto Francesco Querini, Andrea Navagero (storico e politico veneziano) e Gerolamo Fracastoro (filosofo e medico veronese), [1] Alla Bibliothèque Nationale di Parigi ci sono oltre centoventi coni originali incisi da Cavino.[2]

Fu sepolto nella chiesa di San Giovanni di Verdara, nel 1570, come recita la lapide della sua tomba.

Nel chiostro del Noviziato della Basilica del Santo è collocata una lastra tombale, a ricordo di Giovanni da Cavino, tra altre di artisti padovani.

Il Vasari lo cita tra le glorie di Padova.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ DEI: "Cavino, Giovanni dal".
  2. ^ I “sesterzi” di Giovanni Cavino

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Furlanetto: "Le antiche lapidi Patavine illustrate", Padova, 1847
  • Richard H. Lawrence, "The Padouan: Medals by Giovanni Cavino.", New York, 1883
  • Carlo Antonio Vanzon, "Dizionario universale della lingua italiana"; Livorno, 1838
  • DEI - Dizionario enciclopedico italiano: voce "Cavino, * Giovanni".
  • Rivista Alta Padovana, n.13-14, dic.2009, pag.175.

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