Giovanni Casimiro di Wittelsbach-Simmern

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Palatinato
Simmern
Armoiries électeur palatin 1648.svg

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Giovanni Casimiro Elettore Reggente Palatino.

Giovanni Casimiro di Wittelsbach-Simmern, Johann Kasimir Pfalz-Simmern (Simmern, 7 marzo 1543Kaiserslautern, 16 gennaio 1592), Conte palatino del Reno, elettore palatino, reggente durante la minore età del nipote Federico IV.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu il terzo figlio dell'elettore palatino Federico III, del ramo Simmern della famiglia Wittelsbach, e della sua prima moglie, Maria, figlia del margravio Casimiro di Brandeburgo-Bayreuth.

Il 26 novembre 1568 fu promesso della sedicenne Elisabetta di Sassonia, figlia dell'elettore Augusto I di Sassonia e di Anna di Danimarca, figlia del re Cristiano III di Danimarca. Le nozze furono celebrate ad Heidelberg nel 1570. Fu un fanatico calvinista e tentò con il suo matrimonio d'introdurre il calvinismo anche nella luterana Sassonia. La moglie Elisabetta, nata luterana, non volle piegarsi alla severa religione del marito, e fu da lui costretta a vivere chiusa in casa senza poter vedere la luce del sole; morì in questa triste prigionia il 2 aprile 1590.

All'inizio di marzo del 1571 prese la sua residenza a Kaiserslautern, dove eresse una grande dimora, nella quale risiedette fino alla morte. Nel 1578 eresse a Kaiserslautern il Collegium Casimirianum roccaforte della teologia calvinista. Fu in contatto con gli agenti inglesi di Elisabetta I per la costituzione della "Lega protestante".

Nel 1576 guidò 11.000 soldati tedeschi che parteciparono all'assedio di Parigi al fianco degli Ugonotti di Luigi di Condé. L'11 novembre le sue truppe assaltarono il forte di Saint-Denis.

Durante il periodo della sua reggenza dell'elettorato del Palatinato, dopo la morte del fratello Luigi VI, dal 1583 al 1592, in attesa della maggiore età del nipote Federico, tutto il Palatinato divenne la principale regione calvinista d'Europa.

Dopo la morte di Federico III, nel 1586, Casimiro ereditò la piccola contea del Palatinato-Lautern, mentre l'elettorato passò al primogenito Ludovico VI. Nonostante che il padre fosse calvinista, il nuovo elettore Luigi VI, era più propenso al luteranesimo della madre e fu palese la sua simpatia per i luterani.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Casimiro ed Elisabetta di Sassonia ebbero sei figli:

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