Giovanni Carestini

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Giovanni Carestini
Fotografia di Giovanni Carestini
Nazionalità Italia Italia
Genere
Strumento voce

Giovanni Carestini (Filottrano, 1704 circa – Filottrano, 1760 circa) è stato un cantante castrato italiano, noto per aver cantato le opere e gli oratori di George Frideric Handel, Johann Adolph Hasse e Christoph Willibald Gluck.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La carriera di Carestini iniziò a Milano nel 1719 con il patrocinio della famiglia Cusani (da cui lo pseudonimo Cusanino). Nel 1721 cantò per Alessandro Scarlatti a Roma, nel 1723 si trovava alla corte di Vienna e in seguito si esibì a Napoli, a Venezia e ancora a Roma, cantando le opere di Hasse e Nicola Porpora. Nel 1731 cantò a Monaco di Baviera per poi andare a Londra e cantare per Handel nel 1733.

Per Handel cantò nei ruoli principali in Arianna, Ariodante e Alcina, cantò anche negli oratori Deborah, Esther e Athalia.

Nel 1735 quando era a Napoli pretese un compenso più alto di quello preso da Caffarelli, un altro famoso castrato. Dopo questo che fu il culmine della sua carriera cominciò il declino. L'esibizione di Londra del 1740 fu mediocre, negli anni 40 ritornò in Italia (cantò a Milano nel 1743 il Demofoonte di Gluck) ma nel 1744 era un dipendente di Maria Teresa d'Austria. Tra il 1747 e il 1749 cantò per Hasse a Dresda, si trasferì a Berlino tra il 1750 e il 1754 e poi a San Pietroburgo fino al 1756. Le esibizioni di Napoli del 1758 non furono assolutamente apprezzate, pare che Carestini sia morto poco dopo.

Voce e reputazione[modifica | modifica sorgente]

La portata della voce di Carestini cambiò durante tutta la sua carriera, secondo Burney iniziò come un chiaro e potente soprano ma poi scese come un pieno, profondo e fine contralto. Fu tenuto in grande considerazione da molti critici di tutta Europa. Hasse affermò di non aver mai sentito un migliore stile canoro, Quantz invece ne sottolineò i virtuosismi che confermavano i principi della scuola di Antonio Maria Bernacchi alla maniera di Farinelli. Fu anche elogiato come attore e apprezzato per il suo aspetto affascinante.

Come riconoscimento per la sua opera nel 2007 il controtenore francese Philippe Jaroussky incise un CD tributo a Carestini che comprendeva molte delle arie scritte apposta per la sua voce.

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • R. Celletti, I cantanti a Roma nel XVIII secolo, in B. Cagli (a cura di), Le muse galanti: la musica a Roma nel Settecento, Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana, 1985 (Biblioteca internazionale di cultura 15), pp. 101-7
  • K. Hortschansky, Die Rolle des Sängers im Drama Metastasios: Giovanni Carestini als Timante im Demofoonte, Metastasio e il mondo musicale, pp. 207-34 (Firenze, 1986)
  • S. Mamy, Les révisions pour Giovanni Carestini du rôle de Timante dans le Demofoonte de J.A. Hasse (Venice, 1749), pp. 235-73 (Firenze)
  • R. Kubik, Die Fassungen von Arianna in Creta HWV 32: Überlegungen zum Werkbegriff der Oper seria, Gattungskonventionen der Hände-Oper, pp. 159–70 (Karlsruhe, 1990-1)
  • C.M. Korsmeier, ìì“Mit Brief und Siegel…”: ein Virtuosenpatent für den Sänger Giovanni Carestini, Festschrift Klaus Hortschansky, pp. 125–30 (Tutzing, 1995)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Francesco Degrada, Giovanni Carestini in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 20, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1977.

Controllo di autorità VIAF: 69801157 LCCN: no2001000640