Giovanni Borgia
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Giovanni de Candia Borgia, o Juan Borgia (Roma, 1474 – Roma, 1497), secondo duca di Gandia, duca di Sessa, era figlio del cardinale Rodrigo Borgia, il futuro papa Alessandro VI, e di Vannozza Cattanei e, dunque, fratello di Cesare Borgia. Fu Grande Constabile di Napoli, Gonfaloniere papale, Capitano generale e Governatore di san Pietro.
[modifica] L'omicidio
Giovanni Borgia fu ucciso la notte del 14 giugno 1497 vicino all'attuale Piazza della Giudecca, in quello che divenne in seguito il Ghetto. Si disse addirittura che egli fosse stato eliminato dal fratello Cesare Borgia. In effetti l'omicidio – avvenuto in assenza di testimoni – apparve subito non riconducibile ad un furto in quanto il cadavere ritrovato nel Tevere portava ancora alla cintura una borsa contenete 30 ducati d'oro. Certamente la sua morte favorì il fratello minore Cesare, che fino ad allora era stato avviato dal padre verso la carriera ecclesiastica.
Un'altra ipotesi è che l'assassino fosse Antonio Pico della Mirandola, la cui casa era presso il Tevere, padre di una giovane e bella ragazza, ciò che spiegherebbe l'affermazione di Giovanni che aveva preannunciato che avrebbe passato la serata a divertirsi.
Giovanni era padre di due figli, Juan Borja y Enriquez (pure noto come Giovanni Borgia, terzo Duca di Gandia), che fu a sua volta padre di San Francesco Borgia, e Francisca (Isabella?) de Jesus Borja, che si fece suora in un convento di Valladolid.

