Giovanni Battista Piatti

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Giovanni Battista Piatti (Milano, 10 febbraio 1812Milano, 4 settembre 1867) è stato un ingegnere italiano.

Ingegnere milanese, inventore delle perforatrici ad aria compressa (precursore del martello pneumatico) che, con lievi modificazioni, si adoperarono nel Traforo ferroviario del Frejus. Il 12 febbraio 1853 concepì come affrontare l'opera di scavo, basandosi sull'applicazione dell'aria compressa, e pubblicò: Proposta per la strada ferrata tra Susa e Modane di un nuovo sistema di propulsione ad aria compressa da motori idraulici (sistema esperimentato in Inghilterra) e abbozzo di progetto pel traforamento delle Alpi.

Fu disconosciuto in vita, dato che l'invezione fu brevettata da Germain Sommeiller, ma la sua opera fu rivendicata, adoprandovisi specialmente l'architetto Luca Beltrami e grazie agli ammiratori che costruirono un monumento a lui dedicato a Milano, in Largo La Foppa, ricordando che: «nel febbraio 1853 fu il primo a proporre per il traforo del Moncenisio originali e pratiche applicazioni dell'aria compressa rendendosi benemerito dell'ardua impresa».

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giovanni Battista Piatti, Proposta per la strada ferrata tra Susa e Modane di un nuovo sistema di propulsione ad aria compressa da motori idraulici (sistema esperimentato in Inghilterra) e abbozzo di progetto pel traforamento delle Alpi, Torino, Castellazzo e Gabetti, 1853 (52 p., con 3 tavole)[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bibliografia Ferroviaria Italiana - Catalogo autori - P

Controllo di autorità VIAF: 90231798 SBN: IT\ICCU\LO1V\142388