Giovanni Battista De Luca

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Giovanni Battista De Luca
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinal De Luca.jpg
Nato Venosa, 1614
Creato cardinale 1º settembre 1681 da papa Innocenzo XI
Deceduto Roma, 5 febbraio 1683

Giovanni Battista De Luca (Venosa, 1614Roma, 5 febbraio 1683) è stato un giurista e cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque a Venosa nel 1614 discendente della nobile famiglia dei conti di Chieti: studiò a Salerno e all'Università di Napoli, dove si addottorò in legge; apprezzato giureconsulto e canonista, esercitò la pratica forense prima a Napoli e poi a Roma, dove abbracciò lo stato ecclesiastico e venne nominato da papa Innocenzo XI uditore del Sommo Pontefice e segretario dei Memoriali (1676).

Papa Innocenzo XI lo elevò al rango di cardinale-presbitero del titolo di San Girolamo degli Schiavoni nel concistoro del 1º settembre 1681.

Morì il 5 febbraio 1683 all'età di 68 anni, e fu inumato nella chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani, che era allora la chiesa nazionale del Regno delle Due Sicilie.

Lasciò una vasta produzione giuridica, tra cui il Theatrum veritatis et iustitiae (un'opera in 15 libri con la raccolta delle allegazioni e dei discorsi in materia di diritto civile, canonico, feudale e municipale).

Curò, inoltre, la redazione del Dottor volgare, un compendio in lingua italiana: l'opera era indirizzata a giuristi provetti che volessero rinfrescarsi la memoria, o a coloro che nel quotidiano devono maneggiare il diritto (funzionari) ma che, a differenza dei giuristi, necessitano di una mera infarinatura generale; l'opera, occorre sottolineare, non era indirizzata a studenti, o comunque a persone prive di nozioni giuridiche.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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