Giovanni Antonio Campostrini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
sen. Giiovanni Antonio Campostrini
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
GiannantonioCampostrini.jpg
Luogo nascita Verona
Data nascita 25 aprile 1862
Luogo morte San Pietro in Cariano
Data morte 6 novembre 1927
Professione Ingegnere
Legislatura XXV Legislatura del Regno d'Italia

Giovanni Antonio Campostrini (Verona, 25 aprile 1862San Pietro in Cariano, 6 novembre 1927) è stato un ingegnere e politico italiano attivo nell’area veronese, specializzato in costruzioni idriche, fu il capo progetto della costruzione della ferrovia Verona Caprino[1].

Si laureò al politecnico di Torino in ingegneria a ventitré anni. Si dedicò al miglioramento e allo sviluppo delle sue proprietà agricole in Valpolicella in particolare per quanto concerne alcune opera idruliche. Ricoprì numerose cariche pubbliche e private[2].

Il 3 novembre 1920 assunse la carica di senatore del regno d’Italia.

Il 6 novembre 1927 morì nella sua villa Santa Sofia a Pedemonte (frazione di San Pietro in Cariano). A Pedemonte gli è stata dedicata una via.

Note [modifica]

  1. ^ Secondo alcuni necrologi apparsi sul giornale L’Arena dopo la sua morte
  2. ^ Ad esempio: presidente della Banca Mutua Popolare, dell’Opera Bonomelli, dell’Accademia dell’Agrigoltura e consisigliere delegato dei Consorzi Agro Veronese

Bibliografia [modifica]

  • Pierpaolo Brugnoli; Arturo Sandrini, L'architettura a Verona dal periodo napoleonico all'età contemporanea, Banca Popolare di Verona, 1994.