Giovanni Amelino-Camelia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giovanni Amelino-Camelia (Napoli, 14 dicembre 1965) è un fisico italiano. Laureato in Fisica presso l'Università di Napoli nel 1989[1]. Ha conseguito il Ph.D. al MIT di Boston nel 1993[1]. Ha occupato diverse posizioni post-doc all'estero. Dal 2000 è ricercatore universitario presso l'Università di Roma “La Sapienza”, dove insegna "introduzione alla gravità quantistica"[2].

È uno dei principali studiosi italiani di gravità quantistica, ed è il proponente della "Doubly Special Relativity" (relatività doppiamente speciale), una teoria relativistica che si pone come evoluzione della relatività speciale di Einstein.

L'influenza di Amelino-Camelia nel campo della fisica è dovuta soprattutto al fatto che è stato il primo scienziato a proporre modelli semplificati di effetti di gravità quantistica (lo studio dei regimi fisici in cui sia gli effetti dovuti alla Meccanica quantistica, sia quelli della Relatività generale non siano più trascurabili) che fossero sperimentalmente verificabili, in netto contrasto con la teoria delle stringhe, l'approccio alla gravità quantistica finora più seguito, che non ha portato ad alcun modello falsificabile.

La rivista americana Discover Magazine l'ha inserito nella lista di 6 possibili nuovi Albert Einstein[3].

Giovanni Amelino-Camelia è uno dei fisici italiani più autorevoli del mondo secondo la scala h-index.

Note [modifica]

  1. ^ a b Dalla sezione "CV" della home page
  2. ^ LM 2011/2012 RM1
  3. ^ Articolo su Discover Magazine

Collegamenti esterni [modifica]

Controllo di autorità VIAF: 50324651