Giovanni Alasia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Parlamento Italiano Camera dei deputati |
|
| On. Giovanni Alasia | |
| Luogo nascita | Torino |
| Data nascita | 7 febbraio 1927 |
| Professione | impiegato |
| Partito | Partito Comunista Italiano |
| Legislatura | IX Legislatura |
| Gruppo | Partito Comunista Italiano |
| Circoscrizione | Piemonte 1 |
| Incarichi parlamentari | |
|
Membro Commissione XII Industria e Commercio |
|
Giovanni Alasia detto Gianni (Torino, 7 febbraio 1927) è un sindacalista e politico italiano. È stato una personalità di spicco della CGIL torinese ed esponente del PCI. È tra i deputati IX Legislatura ed è tra i fondatori di Rifondazione Comunista. Ancora oggi ne è dirigente di spicco in Piemonte.
Fin da giovanissimo impegnato nella militanza partigiana, aderì alle Brigate Matteotti divisione Bruno Buozzi, che presero parte alla liberazione di Torino. È proprio in questa fase della sua vita che entra a far parte del PSI nella minoranza interna che si opponeva all'adesione ai governi di centro-sinistra e al rapporto privilegiato con la DC.
Nel 1950 si sposa con Pierina Baima con la quale vive ancora oggi nella sua Torino.
Tuttavia l'esperienza più importante della sua vita politico-sindacale si svolge dal 1959 al 1974, anni in cui ricopre l'incarico di Segretario della Camera del Lavoro (CGIL) di Torino.
Nel 1964 è tra i fondatori del PSIUP assieme a Vittorio Foa e a personaggi come Lucio Libertini, Tullio Vecchietti, Andrea Margheri, Dario Valori, Vincenzo Gatto e Andrea Filippa.
Allo scioglimento del PSIUP, avvenuto nel 1972 per confluire nel PdUP, sceglierà invece di entrare a far parte del PCI per il quale ricoprirà numerosi incarichi istituzionali: a Torino verrà eletto consigliere provinciale (1956 - 1960) e consigliere comunale (1960 - 1964); dal 1972 al 1974 verrà nominato consigliere del Comitato Economico Sociale della Comunità Europea in quota CGIL. Dal 1976 al 1980 ricoprirà l'incarico di Assessore al Lavoro e all'Industria della Regione Piemonte. Nel 1983 viene eletto alla Camera dei Deputati e manterrà tale incarico fino alla fine della legislatura, nel 1987.
Nel 1991, in seguito al XX congresso del PCI che sancì la cosiddetta "svolta della Bolognina" e la nascita del PDS, è tra i fondatori, assieme ad Armando Cossutta, Sergio Garavini, Lucio Libertini e tanti altri del MRC Movimento per la Rifondazione Comunista, dal quale prenderà vita nel 1992 l'omonimo partito. Egli sarà il primo ed unico coordinatore della federazione di Torino del movimento (l'anno successivo si costituì il partito e segretario della federazione di Torino divenne Marco Rizzo). Per diversi anni lavora presso il Comitato Regionale del Piemonte di Rifondazione Comunista.
È stato candidato per Rifondazione Comunista alla presidenza della Regione Piemonte nelle elezioni regionali del 1995 raggiungendo la percentuale del 9,3%.
Attualmente fa parte della corrente Sinistra Critica del senatore Franco Turigliatto, recentemente allontanato dal PRC.
[modifica] Principali pubblicazioni
- Gianni Alasia, Socialisti, centro sinistra, lotte operaie: nei documenti torinesi inediti degli anni ’50 –’60, editore Cooperativa di cultura Lorenzo Milani, Torino, 1984
- Gianni Alasia, Le ville dei pescicani, editore Cooperativa di cultura Lorenzo Milani, Torino, 1990; con introduzione di Bianca Guidetti Serra
- Gianni Alasia, Partito amato, amaro partito, Edizioni Emmelibri, Novara, 1999; con prefazione di Fausto Bertinotti
- Gianni Alasia, Il fascino discreto della classe operaia. Anni 1960-1970 le lotte per le riforme, Edizioni Emmelibri, Novara, 2000; con prefazione di Vittorio Rieser
- Gianni Alasia, Il caso della Venchi Unica: un patrimonio dilapidato, Edizioni Emmelibri, Novara, 2001; con prefazione di Rocco Papandrea
- Gianni Alasia, Nostra Spagna, Edizioni Emmelibri, Novara, 2002; con prefazione di Rocco Papandrea

