Giovanna d'Inghilterra (1335-1348)

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Statua di Giovanna Plantageneta, nell'Abbazia di Westminster

Giovanna di Woodstock, o Giovanna Plantageneta. Joan in inglese, Johanna in tedesco e in fiammingo, Jeanne in francese, Juana in spagnolo e asturiano, Joana in galiziano, in portoghese, in catalano e in basco e Chuana in aragonese (Palazzo reale di Woodstock, febbraio 1335Loremo, 2 settembre 1348), principessa della casa reale inglese, promessa sposa dell'erede al trono di Castiglia, Pietro, morta durante il viaggio per raggiungere la penisola iberica.

Origine[1][2][3][modifica | modifica wikitesto]

Era la figlia terzogenita (seconda femmina) del re d'Inghilterra e duca d'Aquitania, Edoardo III e di Filippa di Hainaut, figlia di Guglielmo I, conte di Hainaut e di Giovanna di Valois, pronipote di Luigi IX, il Santo, nipote di Filippo IV, il Bello e sorella del re di Francia Filippo VI di Valois.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1346 ed il 1348, suo padre, il re Edoardo III d'Inghilterra si accordò col re di Castiglia e León, Alfonso XI il Giustiziere, affinché Giovanna si unisse in matrimonio con l'erede al trono di Castiglia e León, Pietro[1], figlio del già citato Alfonso XI e di Maria di Portogallo, figlia primogenita del re del Portogallo Alfonso IV e della Principessa di Castiglia, Beatrice di Castiglia.[4].

Nell'estate di quello stesso anno, Giovanna si mise in viaggio per raggiungere la penisola iberica[1], onde poter conoscere e quindi sposare il futuro re di Castiglia.

Re d'Inghilterra
Duchi di Normandia
Plantageneti

Arms of Geoffrey of Anjou.svg

Enrico II (1154–1189)
Figli
Riccardo I (1189–1199)
Giovanni (1199–1216)
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Enrico III (1216–1272)
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Edoardo I (1272–1307)
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Edoardo II (1307-1327)
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Edoardo III (1327-1377)
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Riccardo II (1377-1400)

La principessa si imbarcò, in agosto, su una nave nel porto di Portsmouth, da dove raggiunse Bordeaux[5], la capitale della Guienna[6], da dove partì, adeguatamente scortata, per raggiungere, via terra, il regno di Castiglia e León. Ma mentre era sulla strada che da Bordeaux, conduce a Bayonne, alcuni dei suoi accompagnatori furono colpiti dalla peste e, Giovanna, temendo per la propria vita, decise di fermarsi nel paesino di Loremo, dove però anche lei si ammalò, e, in breve tempo morì, il 2 settembre 1348[1], all'età di circa tredici anni. La principessa fu tumulata nella Cattedrale di Bayonne[1][7].

Venuto a conoscenza della sua morte, nel mese di ottobre, suo padre, Edoardo III, organizzò una spedizione per riportare il corpo in Inghilterra e poterlo seppellire nell'Abbazia di Westminster. Ma il corpo non fu ritrovato e a Westminster fu eretta una statua in suo onore.

La Guienna verso il 1360.

Figli[1][2][modifica | modifica wikitesto]

Giovanna non ebbe discendenza

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Casa reale inglese
  2. ^ a b (EN) Casa d'Angiò- genealogy
  3. ^ (DE) Edoardo III d'Inghilterra genealogie mittelalter
  4. ^ Beatrice di Castiglia era figlia del re di Castiglia e León, Sancho IV l'Ardito, e di [[Maria di Molina, figlia di Alfonso di Molina (figlio del re del León, Alfonso IX e della regina di Castiglia, Berenguela) e della sua terza moglie, Mayor Téllez di Meneses.]].
  5. ^ Quando la principessa e la sua corte erano partiti dall'Inghilterra non si avevano ancora notizie della peste, mentre quando arrivarono nel porto di Bordeaux, in città si erano già manifestati i primi casi dell'epidemia.
  6. ^ La Guienna, con capitale Bordeaux, era una regione della Francia sud-occidentale, feudo dei re d'Inghilterra, dal 1188.
  7. ^ Secondo i recenti studi del medioevalista, Norman Cantor, pubblicati nel suo libro, The Last Knight: The Twilight of the Middle Ages and the Birth of the Modern Era (2004), Giovanna morì a Bordeaux, dove fu tumulata.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edgar Prestage, Il Portogallo nel medioevo, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 576–610, Garzanti, 1999

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]