Giosafat

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il nome proprio di persona maschile, vedi Giosafat (nome).
Giosafat rientra trionfalmente a Gerusalemme dopo una vittoria sul re di Siria; miniatura di Jean Fouquet (1470-1475 circa) delle Antichità giudaiche di Flavio Giuseppe.

Giosafat o Giosafatte[1][2][3] (in ebraico tiberiano יְהוֹשָׁפָט Yəhôšāp̄āṭ, moderno יהושפט Yehoshafat; in greco Ἰωσαφάτ, Iōsaphát; in latino Iosaphat) (870 a.C.846 a.C.) figlio di Asa, fu re di Giuda per 25 anni.

Il suo regno fu contraddistinto da un ritorno alla tradizione delle leggi di Mosè, e da una politica di alleanze con Israele, con cui organizzò numerose guerre. Tra i figli vi fu Gioram che gli succedette al trono e che sposò Atalia, la figlia del re Achab.

Storicamente il suo nome è stato connesso alla Valle di Giosafat, dove, secondo il libro di Gioele, il Dio di Israele riunirà tutti i popoli per il giudizio universale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Parola del Signore – La Bibbia in lingua corrente, LDC–ABU, 1994, p. 1065. La traduzione interconfessionale in lingua corrente scrive Giosafat.
  2. ^ La Bibbia, Milano, San Paolo, 2010, p. 417. La versione più recente della San Paolo scrive Giosafat.
  3. ^ Bruno Migliorini, Carlo Tagliavini; Pietro Fiorelli, Il DOP - Dizionario d'ortografia e di pronunzia, 2ª ed., Roma, ERI, 1981. Il DOP, contrariamente all'uso dei biblisti attuali, dà Giosafatte come prima forma.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]