Giornale
Un giornale è una pubblicazione periodica o anche aperiodica in forma cartacea.
Storicamente il termine giornale era associato a un periodico in forma cartacea con frequenza di pubblicazione giornaliera, il termine infatti deriva dalla periodicità (giornaliera, per l'appunto), successivamente il significato se è esteso verso una qualsiasi pubblicazione periodica o anche aperiodica in forma cartacea o anche digitale. Possono venir conservati e quindi consultati in luoghi appositi detti emeroteca.
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[modifica] Tipi di giornali
I tipi di giornali sono:
- quotidiano: è un giornale periodico con frequenza di pubblicazione giornaliera. In teoria un quotidiano, essendo un tipo di periodico, potrebbe anche non essere in forma cartacea ma elettronica, nella pratica però non esistono quotidiani non cartacei quindi il quotidiano si può considerare come una tipologia specifica di giornale. Solitamente un quotidiano riporta notizie di vario genere, ma esistono anche quotidiani che si occupano in modo particolare di un determinato settore dell'informazione, come ad esempio i quotidiani sportivi o quelli economici.
- rivista o magazine: è un giornale con frequenza di pubblicazione non giornaliera. Solitamente tratta in modo approfondito un determinato argomento per un pubblico specializzato, oppure riporta fatti d'attualità per un vasto pubblico (in questo secondo caso è anche chiamata rotocalco).
- rotocalco: è una rivista che si occupa di attualità. Solitamente ha una cadenza di pubblicazione settimanale e tirature elevate.
Esistono poi tutti gli altri tipi di periodici: bisettimanale (pubblicato due volte a settimana), settimanale o ebdomadario (pubblicato una volta a settimana), quattordicinale (pubblicato ogni due settimane), quindicinale (pubblicato due volte al mese), mensile (pubblicato una volta al mese), bimestrale (pubblicato ogni due mesi), trimestrale (pubblicato ogni tre mesi), semestrale (pubblicato ogni sei mesi), annuale (pubblicato una volta all'anno). Ma questi termini non indicano necessariamente una pubblicazione in forma cartacea, per specificare che si tratta di una pubblicazione cartacea è necessario usarli come aggettivi in abbinamento ai termini "giornale" o "rivista": "giornale settimanale", "rivista settimanale", "giornale mensile", "rivista mensile", ecc.
[modifica] Storia del giornale
Il primo giornale moderno uscì in Germania nel 1609. Differiva dai pamphlet perché usciva ad intervalli regolari, di solito una o due volte alla settimana, ed era numerato cosicché il lettore potesse sapere se ne aveva perso uno.
Nel 1631 il Cardinale Richelieu, che governò la Francia insieme a Luigi XIII dal 1630 al 1643, decide la fondazione di un giornale di informazione ufficiale, chiamato "La Gazette". Tra il 1648 e 1650, sempre in Francia, iniziarono a circolare anche giornali non ufficiali, come il "Courrier Bordelais". Intanto anche nei Paesi Bassi, dove la popolazione era particolarmente alfabetizzata, circolavano una gran quantitá di giornali, contenenti soprattutto notizie di tipo commerciale. In Portogallo, dove si stava svolgendo la lotta per l'indipendenza dalla Spagna, tra il 1641 e il 1647 la "Gazeta" di Lisbona riportò le notizie sulla guerra.
[modifica] Voci correlate
- Audipress
- Comunicazione
- Editoria
- Giornale aziendale
- Giornale online
- Giornalismo
- Linguaggio
- Periodico
- Quotidiano
- Storia dell'editoria italiana
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Online Newspaper Index Italiano - Giornali In tutte le nazioni.