Giorgio Celli

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Giorgio Ruggero Celli (Verona, 16 luglio 1935Bologna, 11 giugno 2011) è stato un politico, entomologo, scrittore, etologo, docente universitario e conduttore televisivo italiano.

Attività scientifica[modifica | modifica sorgente]

« Se il Paradiso esiste è giusto che sia popolato di animali. Ve lo immaginate un Eden senza il canto degli uccelli, il garrire delle rondini, il belare delle caprette e l'apparire del buffo e curioso musetto di un coniglio? Di sicuro nel mio Paradiso ideale non possono non echeggiare miagolii da ogni angolo. Il festoso abbaiare di cani che giocano finalmente sereni. »
(Giorgio Celli[1])
Frontespizio della tesi di laurea in Scienze Agrarie
Libretto universitario di Giorgio Celli

Dopo la laurea in Scienze Agrarie, presso l'Università di Bologna, inizia come assistente, frequentando spesso, per i suoi studi, la foresta di Campigna, nell'Appennino forlivese, per diventare poi docente all'Università di Bologna, presso la quale ha diretto l'Istituto di entomologia Guido Grandi. Come entomologo ha studiato le api sia sul versante della ricerca ecologica, come possibili indicatrici del livello di inquinamento da fitofarmaci e da piombo, sia sul versante etologico, studiando alcuni aspetti della loro percezione visiva e delle loro capacità di apprendimento.

Come ecologo ha dedicato il suo interesse sull'ecologia degli agroecostistemi, interessandosi ai metodi di contenimento biologico delle popolazioni di insetti nocivi. In questo contesto ha creato un centro, unico in Italia, nella quale vengono prodotti insetti utili alla lotta biologica ai fitofagi, e due centri di ecologia applicata che si occupano del controllo delle popolazioni di zanzare nelle zone umide e paludose. Ha pubblicato più di 200 contributi scientifici su riviste nazionali ed internazionali.[2] Con il progetto di creazione della nuova area espositiva del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, gli viene affidata la direzione scientifica per l'allestimento del nuovo spazio dedicato alla storia della vita sulla Terra, che verrà inaugurata nel marzo 2012.

Celli si interessa anche di letteratura, partecipando assiduamente, sin dalle prime edizioni alla rassegna "Poesia e natura nel Parco", organizzato dal centro culturale "L'Ortica" di Forlì: unisce così l'amore per la natura e quello per la poesia[1].

Il 10 maggio 2011 decide di ricoverarsi per un intervento chirurgico al Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna. Dopo tre giorni in terapia intensiva contrae due infezioni, prima Candida tropicalis e subito dopo Klebsiella pneumoniae Carbapenemi-resistente. Da allora erano i macchinari a tenerlo in vita. Muore l'11 giugno 2011[3].

Letteratura e cinema[modifica | modifica sorgente]

Da sempre Giorgio Celli ha affiancato l'attività di scienziato a quella di scrittore: membro del Gruppo 63, è stato autore di numerosi romanzi, soprattutto gialli, nella cui ambientazione emerge quasi sempre la sua cultura scientifica e il suo amore per gli animali, in particolare per i gatti:

« I gatti sono stati i miei maestri di etologia. Maestri senza parole ma con gesti trasparenti; ed io, a poco a poco, sono diventato un loro ammiratore e loro complice.[4] »

È stato anche autore teatrale[5] e di poesie. Nel 1975 ha vinto il Premio Pirandello con l'opera Le tentazioni del professor Faust, e sue pièces sono state rappresentate al Festival dei Due Mondi di Spoleto[6].

Al cinema ha recitato per Pupi Avati in La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone (1975) e in altri lungometraggi[7]. In televisione ha condotto il programma di divulgazione Nel regno degli animali. Nel 1986 ha inoltre curato l'audiovisivo "Arte e biologia nel Novecento" per la sezione "Arte e scienza" della Biennale di Venezia.

Politica[modifica | modifica sorgente]

Ha avuto anche incarichi politici come parlamentare europeo dal 1999 al 2004 nel gruppo Verdi Europei - Alleanza Libera Europea. Inoltre, sempre per il partito dei Verdi e sempre nello stesso periodo, è stato consigliere comunale a Bologna, città nella quale viveva.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Narrativa[modifica | modifica sorgente]

Poesia[modifica | modifica sorgente]

  • Il pesce gotico, Geiger, 1968
  • Morte di un biologo, Duchamp, 1969
  • Prolegomeni all'uccisione del Minotauro, poema in prosa, Feltrinelli, 1972
  • Versiverdi, La Corte, 1994, ISBN 88-86354-01-0
  • Percorsi, raccolta completa delle poesie, Mantova, Sometti, 2006 ISBN 978-88-7495-209-0

Teatro[modifica | modifica sorgente]

  • Ultima ora, 1961
  • L'esemplare storia di Ramiro dell'Orco, 1962
  • Il sonno dei carnefici, Sipario N. 332, gennaio 1974
  • Le tentazioni del professor Faust, Feltrinelli, 1976 ISBN 978-88-07-23042-4
  • La zattera di Vesalio, Cooperativa scrittori, 1977
  • Vita e meravigliose avventure di Lazzarino da Tormes[8] e altri drammi: Il sonno dei carnefici, Le paure del signor Vermeer, A cena con le ombre - Collana Pleiadi, Longo Editore, Ravenna, 1978
  • Nora a due voci: psicanalisi di un personaggio, "Sipario", n. 395, aprile 1979
  • L'Angelo dell'altrove, l'universo fantastico di Jules Verne, 1987
  • Copernico e le stelle, 1988
  • Requiem per un anatomista, "Sipario", n. 510, aprile-maggio 1991
  • Darwin delle scimmie e altri scritti, Bollati Boringhieri, 1999 ISBN 978-88-339-1166-3
  • I bisonti vanno in cielo: le confessioni di Buffalo Bill. Dramma epico-satirico in dieci quadri e un epilogo, Labirinto, 2000 ISBN 88-87877-01-7
  • Il sogno del corpo. Mistero drammatico in un atto, Giraldi, 2005 ISBN 978-88-89435-19-9
  • La zattera di Vesalio e altri drammi, Tre lune, 2007 ISBN 978-88-89832-22-6

Saggistica[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dalla prefazione a: Stefano Apuzzo e Monica D'Ambrosio, Anche gli animali vanno in Paradiso. Storie di cani e di gatti oltre la vita, Edizioni Mediterranee, Roma 2007, p. 11. ISBN 88-272-1417-8
  2. ^ In memory of Giorgio Celli (1935 - 2011)
  3. ^ Addio Giorgio Celli, entomologo della tv. URL consultato l'11 giugno 2011.
  4. ^ Citato in Minù, Agenda del gatto 1998, testi a cura di Claudia Angeletti e Simona Lari, Gruppo Editoriale Armenia, Milano 1997.
  5. ^ Il teatro di Giorgio Celli "Darwin delle scimmie" e un dibattito sull'evoluzionismo, il 23 luglio, a Castelbasso, UniTe. URL consultato il 1º aprile 2009.
  6. ^ Curriculum vitae di Giorgio Celli. URL consultato il 1º aprile 2009.
  7. ^ Biografia su Mymovies.it. URL consultato il 1º aprile 2009.
  8. ^ Spettacolo rappresentato dal Gruppo della Rocca al 20° Festival dei Due Mondi di Spoleto (1977)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]