Giorgio Azzimonti

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Giorgio Azzimonti
Giorgio Azzimonti.jpg
Giorgio Azzimonti con la maglia del Lecco (1967)
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1973
Carriera
Giovanili
600px Verde e Nero (Strisce).png Castellanzese
Squadre di club1
1957-1960 Solbiatese Solbiatese 80 (14+)
1960-1961 Alessandria Alessandria 9 (0)
1961-1964 Solbiatese Solbiatese 95 (29+)
1964-1969 Lecco Lecco 131 (34)[1]
1969-1970 Piacenza Piacenza 15 (0)
1970-1972 Latina Latina 31+ (9+)
1972-1973 Cassino Cassino  ? (?)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giorgio Azzimonti (Busto Arsizio, 6 ottobre 1939) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Mezzala[2] con compiti di regia[3], era un abile uomo-assist grazie anche alla propria abilità nei lanci lunghi[3][4].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli inizi nella Castellanzese, si trasferisce alla Solbiatese, dove debutta nel campionato di IV Serie[3] giocando come attaccante. Nella stagione 1960-1961 passa in comproprietà all'Alessandria[3][5], con cui esordisce in Serie B disputando 9 partite senza andare a segno.

Ritorna quindi alla Solbiatese[3], con cui conquista la promozione in Serie C al termine del campionato 1962-1963, vincendo gli spareggi contro Piacenza e Rovereto[6]. Nel campionato di Serie C 1963-1964 la formazione nerazzurra si piazza al quarto posto, e Azzimonti si laurea capocannoniere del girone A con 19 reti segnate[7]. Viene quindi ingaggiato dal Lecco, militante in Serie B[3]: rimane sul Lario fino al 1969, conquistando nel 1966 la promozione in Serie A[8].

Esordisce in massima serie il 25 settembre 1966, nella sconfitta per 3-0 sul campo della Juventus, e colleziona in tutto 20 presenze con 3 reti, che non evitano la retrocessione in Serie B. Rimasto a Lecco, vi disputa altre due stagioni nella serie cadetta, fino alla retrocessione in Serie C nel 1969, quando si trasferisce al neopromosso Piacenza[2]. In Emilia è impiegato in 15 occasioni, e dopo la retrocessione in Serie C viene ceduto al Latina[9], in Serie D, dapprima in comproprietà e quindi a titolo definitivo[10]. Chiude la carriera a 34 anni sempre in quarta serie, nel Cassino, dove viene soprannominato Il Professore[4].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Solbiatese: 1962-1963

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1963-1964 (19 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 135 (34) se si considerano gli spareggi salvezza nel campionato di Serie B 1967-1968.
  2. ^ a b Rosa 1969-1970 Storiapiacenza1919.it
  3. ^ a b c d e f La prossima avversaria: Lecco Bustocco.it
  4. ^ a b Eco Revisited Ciociari.com
  5. ^ Collezione fotografica anni '60 - Contratti Museogrigio.it
  6. ^ Le partite del campionato 1962-1963 Storiapiacenza1919.it
  7. ^ (EN) Serie C Top Scorers Rsssf.com
  8. ^ L'ultimo campionato di A Calciolecco1912.it
  9. ^ Acquisti e cessioni 1970-1971 storiapiacenza1919.it
  10. ^ Un girotondo di portieri?, Il Corriere dello Sport, 23 giugno 1971, pag.10

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco del Calcio Panini, edizioni 1963-1971

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]