Gioco delle famiglie

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Famiglie è un popolare gioco di carte per bambini, diffuso in tutto il mondo. Nei paesi di lingua inglese si chiama happy families, in tedesco quartett. In italiano è noto anche come famiglia e quartetto. Una variante dello stesso gioco è l'inglese go fish (scritto anche go-fish o go fish!). Presenta diverse analogie con il gioco Memory.

Regole fondamentali[modifica | modifica wikitesto]

Si gioca con un mazzo di carte da gioco ordinario da 52, ma esistono anche mazzi di carte speciali (vedi Storia). Le carte vengono divise fra i partecipanti fino a esaurimento del mazzo (può accadere che alcuni giocatori abbiano una carta in più). Lo scopo del gioco è quello di ricomporre le famiglie, ovvero i gruppi di quattro carte dello stesso valore.

Il giocatore di turno ha diritto a chiamare uno qualsiasi degli avversari, chiedendogli di consegnargli una carta (per esempio, "dammi il 3 di cuori"). Se la chiamata va a buon fine (ovvero se il giocatore chiamato possiede la carta richiesta), il giocatore di turno ottiene la carta e prosegue con una nuova chiamata. Se la chiamata fallisce, il turno passa al giocatore chiamato.

Quando un giocatore è in possesso di tutte e quattro le carte che compongono una famiglia, lo dichiara e depone la famiglia sul tavolo. Il gioco termina quando tutte le famiglie sono state formate, e vince il giocatore che ha completato più famiglie.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Proseguimento[modifica | modifica wikitesto]

Quando un giocatore è in possesso di tutte e quattro le carte che compongono la famiglia conserva la stessa anche nascondendola alla vista degli altri. Quando tutti i giocatori hanno composto le loro rispettive famiglie si comincia una nuova fase del gioco in cui si chiedono, invece delle singole carte, le famiglie. Partecipa al gioco anche chi non ha composto nessuna famiglia. Il gioco finisce quando un solo giocatore, il vincitore, riesce ad avere per se tutte le famiglie esistenti.

Go fish![modifica | modifica wikitesto]

Il gioco descritto sopra coincide sostanzialmente con quello che in inglese si chiama Happy families. Nella variante nota con il nome "Go fish!", all'inizio si distribuiscono solo 5 (o 7) carte per giocatore, deponendo il mazzo delle carte restanti coperto sul tavolo. La chiamata riguarda tutte le carte di un certo valore e non una carta specifica (p.es., "dammi i tuoi quattro!"). Se la chiamata fallisce, il giocatore che l'ha ricevuta risponde "go fish!" ("pesca!") e il giocatore di turno pesca una carta dal mazzo; il gioco passa, come nella versione italiana, al giocatore a cui è stata rivolta la chiamata. Lo scopo è quello di comporre coppie (anziché intere famiglie). Per il resto, le regole sono analoghe a quelle standard.

Ci sono diverse interpretazioni circa cosa accada se un giocatore finisce le carte. Secondo alcune fonti, potrebbe aver diritto a pescare una nuova mano di carte; secondo altre, resta fuori dal gioco fino alla fine della partita.

Regole extra o alternative[modifica | modifica wikitesto]

  • In molte varianti, si possono chiamare solo carte di una famiglia di cui si possiede almeno una carta.
  • Nella variante "Go fish", se la carta pescata dal giocatore di turno in seguito a una chiamata fallita è del valore chiamato (oppure se completa una coppia) il giocatore ha diritto comunque a proseguire il proprio turno.
  • Nella variante "Go fish", il giocatore che ha ricevuto la chiamata consegna una sola carta, anche se ne possiede altre dello stesso valore.
  • In alcune varianti la chiamata non viene indirizzata a un giocatore specifico, ma a tutti contemporaneamente (regola particolarmente utile se i giocatori sono numerosi).

Strip famiglie[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione strip, si gioca in almeno 5 giocatori. Ogni volta che si chiama una carta, se il giocatore chiamato possiede la carta, oltre alla carta dovrà cedere anche un suo vestito. Il giocatore che acquisisce carta e vestito, potrà poi usare il vestito nel caso gli venisse chiamata una carta. Al fine di rendere il gioco paritario, ogni giocatore comincia il gioco con un numero di vestiti pari al numero di carte possedute, esclusa la biancheria (ma si può fare anche in versione estesa, in cui la biancheria conta come vestito).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del gioco "famiglie" sembra sia da ricondurre a "Happy Families", inventato nella prima metà del XIX secolo da John Jaques II. Fu pubblicato dalla John Jaques & Son (la stessa casa editrice della prima versione del gioco delle pulci, di ludo e di serpenti e scale) nella forma di un mazzo di carte speciali, progettate da Jaques e con illustrazioni attribuite a John Tenniel. Il mazzo di carte di Jaques comprendeva immagini di personaggi di undici famiglie: di ogni famiglia era rappresentato il capofamiglia (ognuno con una diversa professione), la moglie, il figlio e la figlia.

Il gioco è oggi di dominio pubblico e sono stati realizzati innumerevoli mazzi di carte dedicati, tipicamente a tema; per esempio, automobili, animali, luoghi, e così via.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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