Giochi di fuoco

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Giochi di fuoco
Giochi di fuoco.jpg
Una scena del film
Titolo originale Le jeu avec le feu
Lingua originale Francese
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1975
Durata 112 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 16:9
Genere Erotico, Drammatico, Grottesco
Regia Alain Robbe-Grillet
Soggetto Alain Robbe-Grillet
Sceneggiatura Alain Robbe-Grillet
Produttore Georges Dybman
Produttore esecutivo Alain Coiffier, Philippe Ogouz
Fotografia Yves Lafaye
Montaggio Bob Wade
Musiche Michel Fano
Scenografia Hilton McConnico
Costumi Georges Bril, Hilton McConnico
Trucco Jacky Bouban
Interpreti e personaggi

Giochi di fuoco è un film del 1975 diretto da Alain Robbe-Grillet e interpretato da Jean-Louis Trintignant, Philippe Noiret e Sylvia Kristel.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Carolina (Anicée Alvina), figlia del ricco banchiere Georges de Saxe (Philippe Noiret) viene rapita alla stazione del treno. In realtà il rapimento non è mai avvenuto, e Carolina rientra tranquillamente a casa. Ma il padre incomincia a ricevere richieste di riscatto da parte dell'organizzazione criminale che l'avrebbe rapita.

Su consiglio del commissario Laurent (Jean-Louis Trintignant, che interpreta anche la parte del rapitore Franz), nasconde la figlia in un "pensionato di lusso" che si rivela essere in realtà un ricco bordello per agiati pervertiti, nei quali si svolgono crudeli rappresentazioni e rituali erotici. Il bordello ospita belle ragazze sequestrate e avviate alla prostituzione, mentre ai loro familiari viene chiesto un riscatto per liberarle.

Georges De Saxe viene convinto dal commissario Laurent a pagare il riscatto per incastrare l'organizzazione. Ma Franz con un astuto trucco si appropria della somma lasciando nelle mani della polizia il collega Pierre.

Franz scappa, mentre Carolina, riuscita a fuggire, viene nuovamente catturata dall'organizzazione criminale e riportata in auto alla villa. L'auto sulla quale viaggia ha però uno scontro a fuoco con Franz e finisce fuori strada in fiamme. Carolina perisce nell'incidente, ma poco dopo ricompare e decide di scappare con Franz e i soldi del riscatto.

Il film[modifica | modifica sorgente]

Come nella maggior parte dei film di Alain Robbe-Grillet, anche Giochi di fuoco presenta un plot narrativo che viene continuamente ridefinito in corso d'opera. Alcune scene vengono apparentemente smentite dalla scena successiva, cosicché non si sia mai certi di quale sia la realtà e quale sia l'illusione, il sogno, la fantasia.

Una serie di accadimenti drammatici, vengono inoltre sdrammatizzati in una lettura grottesca e surreale, con i personaggi che parlano spesso in camera, esternando le proprie opinioni nei confronti dell'andamento della trama o di un fatto appena accaduto di cui si sono resi protagonisti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]