Gingoismo

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Il Ten Thousand Miles From Tip to Tip, manifesto politico statunitense datato 1898

Gingoismo o jingoismo (in lingua inglese jingoism) è il nome attribuito ad una corrente sciovinista formatasi negli Stati Uniti d'America durante il XIX Secolo.

L'Oxford English Dictionary lo definisce come "patriottismo estremista sotto forma di violenta politica estera"[1]; ciò perché i movimenti iniziali si rifacevano all'atteggiamento dell'Impero britannico riguardo alla situazione russo-turca.

Il gingoismo poneva la nazione e la propria identità culturale come priorità vitale: per fare ciò veniva adottata una politica estera molto aggressiva, che tendeva d'altra parte a protrarsi nell'isolazionismo, al fine di salvaguardare gli interessi del paese e l'identità nazionale.

Come il nazionalismo, questo movimento affermava la superiorità storica, umana e culturale della patria in confronto ad ogni altro paese. Il termine è oggi caduto in disuso, ma talvolta è associato come forma dispregiativa dello sciovinismo, soprattutto nella cultura anglo-americana.

Nel 1898, questo sciovinismo belligerante giocò un ruolo fondamentale per l'avvento della guerra ispano-americana.

Il movimento è caduto all'alba del XX Secolo, per essere rimpiazzato da un forte patriottismo e dal nazionalismo bianco.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine deriva da una canzone composta da G. W. Hunt e interpretata da Gilbert Hastings MacDermott nei pub londinesi, nel periodo della guerra russo-turca.[2] La canzone, perorando la causa britannica, recitava in un punto:

(EN)
« We don't want to fight but by Jingo if we do... »
(IT)
« Non vogliamo combattere ma, per dinci, se dobbiamo... »
(Dal ritornello della MacDermott's War Song)

L'espressione by jingo è un antico minced oath (letteralmente "bestemmia tritata"), usato per evitare di dire by Jesus ("per Gesù").

Uso nel mondo politico e culturale[modifica | modifica wikitesto]

La prima personalità politica a far uso del termine è stato il secolarista George Holyoake, cui il 13 marzo 1878 inviò una lettera al News Chronicle titolata By Jingo.[3]

L'allora presidente degli Stati Uniti d'America Theodore Roosevelt è stato spesso accusato di gingoismo. A risposta delle accuse, il politico inviò una lettera al New York Times l'8 ottobre 1895 dichiarando che "il gingoismo e lo sciovinismo sono concetti fondamentali per tenere salda la virtù degli americani e questi elementi aiuteranno il nostro popolo ad essere rispettato dalle potenze straniere, sì! Io sono gingoista".

Per recensire un film su Rambo, lo scrittore David Morrell ha definito l'aitante protagonista come il "tipico modello gingoista"[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Catherine Soanes (ed.), Compact Oxford English Dictionary for University and College Students (Oxford: Oxford University Press, 2006), p. 546.
  2. ^ (EN) Macdermott's War Song (1878), cyberussr.com. URL consultato il 20 gennaio 2011.
  3. ^ Martin Ceadel, Semi-detached Idealists: The British Peace Movement and International Relations, 1854-1945 (Oxford University Press, 2000), p. 105.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]