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Jaco the Galactic Patrolman

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Jaco the Galactic Patrolman
manga
Titolo orig. 銀河パトロール ジャコ
(Ginga Patrol Jako)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Akira Toriyama
Editore Kodansha
1ª edizione 13 luglio 2013 – 30 settembre 2013
Collanaed. Weekly Shōnen Jump
Periodicità settimanale (capitoli)
Tankōbon unico
Editore it. Star Comics
1ª edizione it. 2 maggio 2015
Volumi it. inedito
Target shōnen
Generi commedia, avventura

Jaco the Galactic Patrolman (銀河パトロール ジャコ Ginga Patorōru Jako?) è un manga giapponese shōnen scritto e illustrato da Akira Toriyama. È stato pubblicato a capitoli sulla rivista Weekly Shōnen Jump dal 13 luglio al 30 settembre 2013 e pubblicato in volume unico il 4 aprile 2014.

Il manga si caratterizza come un prequel dell'opera ben più nota di Toriyama, Dragon Ball[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il poliziotto galattico Jaco, dopo un malfunzionamento della sua navicella spaziale precipita sulla Terra. Qui conosce lo scienziato in pensione Omori che lo aiuterà a riparare la navicella e compiere la missione per cui era venuto sul pianeta: salvarla dall'arrivo di un misterioso invasore alieno.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Jaco (ジャコ?): è un poliziotto galattico in missione sulla Terra per distruggere un pericoloso invasore alieno. È un alieno di bassa statura comparata a quella degli umani, ma ha una gran forza e possiede un senso di giustizia fuori dal comune.
  • Omori (大森?): è un vecchio scienziato che vive in solitudine sull'isola che anni prima fungeva da laboratorio.
  • Tights (小豆?): è una giovane ragazza che aspira a diventare una scrittrice di romanzi di fantascienza.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Jaco the Galactic Patrolman è stato creato da Toriyama a 13 anni di distanza dalla sua ultima serie Sand Land, pubblicata nel 2000[2]. Il mangaka iniziò a lavorare a Jaco nel 2012 per pubblicarlo in contemporanea all'uscita nei cinema del film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei, ma lavorare con sole due ore di sonno al giorno lo stancò eccessivamente, facendogli accumulare quattro mesi di ritardo[3].

Toriyama ha disegnato tutto al computer e per la prima volta ha separato la creazione dello storyboard da quella dei manoscritti. Prima di tutto realizzava uno storyboard da mandare al proprio editore per eventuali modifiche. Una volta approvato completamente lo storyboard, passava alla realizzazione del manoscritto che veniva eventualmente ridisegnato in caso di altre modifiche da fare. Prima di Jaco era solito usare il manoscritto come storyboard, in modo tale da dover disegnare ogni capitolo solo due volte invece di tre. Il suo editore finiva il lettering e talvolta Toriyama lasciava anche che altri disegnassero il logo della serie al posto suo[4]. Toriyama, inoltre, ha affermato che probabilmente questo sarà l'ultimo manga che disegnerà da solo a causa dell'età[3].

Quando venne a sapere che Jaco sarebbe stato tradotto e pubblicato, simultaneamente all'uscita in Giappone, anche all'estero, l'autore ha dichiarato che i fan probabilmente si sarebbero aspettati una serie d'azione alla Dragon Ball, mentre Jaco è una serie molto più semplice e con una presenza di elementi della cultura giapponese che sono di difficile comprensione per gli occidentali. Toriyama ha inoltre descritto la serie come "una storia maldestra e divertente sull'amicizia" e ha aggiunto che Jaco the Galactic Patrolman è la sua storia preferita e Jaco il suo protagonista più amato tra tutte le sue creazioni[3].

Media[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Jaco the Galactic Patrolman è stato pubblicato sulla rivista Weekly Shōnen Jump dal numero 33 fino al numero 44 del 2013 in 11 capitoli per festeggiare i 45 anni della rivista[5]. Gli 11 capitoli sono poi stati raccolti in un unico volume e pubblicati in due versioni: una tankōbon[6] ed una kanzenban[7]. Entrambe le edizioni contengono anche una storia extra riguardante la madre di Goku[8] e la sua partenza dal pianeta Vegeta, mentre l'edizione kanzenban ha allegati una cartolina, un portachiavi ed un distintivo della Polizia Galattica[9].

I capitoli sono stati anche tradotti contemporaneamente all'uscita su rivista dalla rivista digitale americana Weekly Shonen Jump della Viz Media, stessa casa editrice che pubblicherà anche il volume unico nel gennaio 2015[10]. La serie è stata annunciata anche in Italia da Star Comics[11] che pubblicherà sia l'edizione kanzenban sia l'edizione tankōbon con sovraccoperta il 2 maggio 2015[12][13].

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
1 Jaco the Galactic Patrolman
「銀河パトロール ジャコ」 - Ginga Patorōru Jako
4 aprile 2014
ISBN 978-4-08-870892-8[6] (tankōbon)
ISBN 978-4-08-908204-1[7] (kanzenban)
2 maggio 2015[12]
Capitoli
  • 1. Il poliziotto galattico va sulla Terra[14] (銀河パトロール地球へ Ginga Patorōru Chikyū e?)
  • 2. La scoperta del poliziotto galattico[14] (銀河パトロールの発見 Ginga Patorōru no hakken?)
  • 3. L'astronave del poliziotto galattico[14] (銀河パトロールの宇宙船 Ginga Patorōru no uchūsen?)
  • 4. Il poliziotto galattico va nella capitale[14] (銀河パトロール都に行く Ginga Patorōru miyako ni iku?)
  • 5. L'applicazione del poliziotto galattico[14] (銀河パトロールの制裁 Ginga Patorōru no seisai?)
  • 6. Il poliziotto galattico e Tights[14] (銀河パトロールとタイツ Ginga Patorōru to taitsu?)
  • 7. Il fallimento del poliziotto galattico[14] (銀河パトロールの失敗 Ginga Patorōru no shippai?)
  • 8. Il commosso poliziotto galattico[14] (銀河パトロール感激 Ginga Patorōru kangeki?)
  • 9. Il poliziotto galattico in movimento[14] (銀河パトロール発進 Ginga Patorōru hasshin?)
  • 10. La gloria del poliziotto galattico[14] (銀河パトロールの栄光 Ginga Patorōru no eikō?)
  • 11. Missione del poliziotto galattico completa![14] (銀河パトロール任務完了 Ginga Patorōru ninmu kanryō?)
  • Bonus. Dragon Ball (Minus) - La partenza del bambino del destino[14] (DRAGON BALL -(マイナス)放たれた運命の子供 Doragon Bōru −(Mainasu): hanatareta unmei no kodomo?)

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

I primi due capitoli di Jaco the Galactic Patrolman hanno ricevuto un adattamento "vomic" nel gennaio 2014 all'interno della serie televisiva Sakiyomi Jum-Bang!. Esso consiste nella trasmissione delle pagine del manga con le battute recitate in sottofondo da un cast di doppiatori[15]. Inoltre il protagonista Jaco sarà presente nel film Dragon Ball Z: Fukkatsu no F[16].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (JA) Ginga Patrol Jako in Weekly Shōnen Jump, n. 44, Shūeisha, 30 settembre 2013.
  2. ^ (JA) 鳥山明氏、13年ぶり新連載決定 タイトルは『銀河パトロール ジャコ』, Oricon, 1º luglio 2013.
  3. ^ a b c (JA) I retroscena di Ginga Patrol Jako #1 in Jump LIVE!, Shueisha, 5 agosto 2013.
  4. ^ (JA) I retroscena di Ginga Patrol Jako #2 in Jump LIVE!, Shueisha, 12 agosto 2013.
  5. ^ (EN) Dragon Ball's Toriyama to Launch Ginga Patrol Jako Manga, Anime News Network, 26 giugno 2013. URL consultato il 1º maggio 2014.
  6. ^ a b (JA) 銀河パトロール ジャコ, Shueisha. URL consultato il 1º maggio 2014.
  7. ^ a b (JA) 銀河パトロール ジャコ 特装版, Shueisha. URL consultato il 1º maggio 2014.
  8. ^ (EN) Akira Toriyama to Draw Manga About Goku's Mom, Anime News Network, 5 febbraio 2014. URL consultato il 1º maggio 2014.
  9. ^ (EN) Dragon Ball Bonus Story to Run in Viz's Shonen Jump on Monday, Anime News Network, 3 aprile 2014. URL consultato il 1º maggio 2014.
  10. ^ (EN) Urian Brown, Three Major Announcements!, Viz Media. URL consultato il 1º maggio 2014.
  11. ^ Lucca 2014: Annunci Star Comics su AnimeClick.it, 1º novembre 2014. URL consultato il 1º novembre 2014.
  12. ^ a b Jaco the Galactic Patrolman - Regular Edition, Star Comics. URL consultato il 27 marzo 2015.
  13. ^ Jaco the Galactic Patrolman - Limited Edition, Star Comics. URL consultato il 27 marzo 2015.
  14. ^ a b c d e f g h i j k l In quanto il volume è inedito nell'edizione italiana, il titolo non è quello ufficiale, ma una mera traduzione del titolo originale.
  15. ^ (EN) New "Jaco the Galactic Patrolman" Collected Release Details, Kanzenshuu.com, 13 marzo 2014. URL consultato il 1º maggio 2014.
  16. ^ Dragon Ball: Fukkatsu no F, novità sul prossimo film primaverile su AnimeClick.it, 20 novembre 2014. URL consultato il 5 marzo 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]