Gim Toro

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Gim Toro
Lingua orig. Italiano
Autore Andrea Lavezzolo (testi)
Edgardo Dell'Acqua (disegni)
Editore Edizioni Mediolanum
Editrice Dardo
1ª app. 1946

Gim Toro è un personaggio dei fumetti ideato nel 1946 da Andrea Lavezzolo e disegnato inizialmente da Edgardo Dell'Acqua (successivamente anche da Antonio Canale, Luigi Cappadonia e Carlo Cossio).

Le sue avventure sono state pubblicate su albi a strisce con il nome dell'eroe in copertina fino al gennaio 1951 e, in ristampa, fino al 1959. Erano edite dalla Editrice Dardo e dalla Editoriale Mercury.[1]

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Eroe positivo, Gim Toro era raffigurato come un giovane italo-americano affascinante e nerboruto abitante a San Francisco. La sua missione era quella di combattere una potente organizzazione orientale chiamata Hong del Dragone che aveva creato una città sotterranea. Inizialmente era disegnato con dei sottili baffetti che lo facevano somigliare all'attore Tyrone Power (al tempo molto popolare in Italia), ma già dalla quarta avventure venne disegnato con il volto completamente glabro.

Al suo fianco si muovevano due amici, il greco Bourianakis e il magrissimo ma furbo Kid. Insieme affrontavano avventure e peripezie a lieto fine che li portavano in ogni parte del mondo.

Tra gli altri personaggi fissi del fumetto figuravano Sembilang il Malese, Colui che sa e l'avvenente Vipera Bionda (pseudonimo di Lilyth Howard), che diventerà poi moglie di Gim Toro.[1]

La distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Immagine esterna

Immagine
fonte: Comicvine.com

Accanto alle serie dedicate al personaggio, considerato il forte successo ottenuto fra i lettori più giovani, venne pubblicata quasi subito (1947) una speciale serie, chiamata I Gimtorissimo, costituita da albi di grosse dimensioni. I testi erano sempre di Lavezzolo mentre ai disegni si dedicarono Canale, Cossio e altri disegnatori.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Fonte: Lfb.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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