Giles, Giles & Fripp

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Giles, Giles & Fripp
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Rock psichedelico
Rock progressivo
Periodo di attività 1967-1968
Album pubblicati 1
Studio 1
Raccolte 1

Giles, Giles & Fripp è il nome con cui si presentò al mercato discografico, nel 1968, il trio formato dai fratelli Peter e Michael Giles con Robert Fripp.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]


I fratelli Giles, Michael (Bournemouth, 1942) e Peter (Bournemouth, 1944), incominciano la loro carriera musicale nel 1964 in un gruppo chiamato The Trendsetters Ltd, con cui incidono una manciata di 45 giri, nessuno dei quali raggiunge risultati di rilievo. Il gruppo si dissolve nel 1967.
I due fratelli decidono allora di pubblicare un annuncio su un giornale locale per un organista/cantante ed incominciano una lunghissima serie di audizioni.
Poco dopo, il giovane Robert Fripp (Wimborne, 1946), che all'epoca si manteneva suonando nell'orchestra da ballo di un albergo di Bournemouth (in sostituzione del più anziano Andy Summers) rispose all'annuncio - pur essendo un chitarrista/non-cantante - e fu provinato dai Giles, già esasperati dall'esito fino ad allora vano delle audizioni. Di lì a poco, i tre si trasferirono a Londra per tentare la via del successo, approntarono uno studio di registrazione di fortuna nel loro appartamento di Brondesbury Road ed incominciarono a scrivere materiale assieme.
Nel 1968 ottengono un contratto con la Deram, sotto-etichetta della Decca, e in aprile incominciano le registrazioni del loro primo ed unico album.
The Cheerful Insanity of Giles, Giles & Fripp vede la luce nel settembre del 1968; il riscontro commerciale è piuttosto scarso (attorno alle 600 copie vendute) ma la Deram è ancora decisa ad investire nel gruppo e a trarre dei singoli dall'album: i tre uniscono allora le forze con il fiatista/tastierista Ian McDonald, la sua fidanzata Judy Dyble (già cantante con i Fairport Convention), ed il poeta Peter Sinfield col quale McDonald già scriveva canzoni; il gruppo così ampliato si riunisce nello studio domestico di Brondesbury e appronta alcune nuove canzoni, fra cui She Is Loaded, (Why Don't You Just) Drop In e I Talk To The Wind. La prima resterà inedita sino alla ri-edizione in CD del primo album, le altre due entreranno nel repertorio dei primi King Crimson.[2]
La relazione fra McDonald e la Dyble si conclude subito dopo e la cantante abbandona il gruppo, per poi unirsi ai Trade Horn. McDonald partecipa assieme a Giles, Giles & Fripp a due apparizioni televisive in playback (tra cui uno spot pubblicitario per la Dunlop) dopodiché gli scarsi risultati della band, e la nuova direzione musicale più sperimentale che Fripp e compagni stanno prendendo, inducono Pete Giles - che più di tutti si era prodigato alla "causa" - a lasciare e a tornare al suo lavoro di programmatore informatico.
Fripp in un primo tempo si offrì, invano, di andarsene al posto del bassista; poi chiamò a sostituirlo una sua vecchia conoscenza di Bournemouth: il cantante/bassista Greg Lake.
Il 13 gennaio 1969, Fripp, Sinfield, McDonald, Lake e Mike Giles cominciano le prove nella cantina di un caffè al 63 di Fulham Palace Road e pochi giorni dopo cambieranno il proprio nome in King Crimson.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Gruppo[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]

I seguenti musicisti collaborarono col trio dopo la pubblicazione del primo album:

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Cheerful Insanity of Giles, Giles & Fripp.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

  • 2001 - The Brondesbury Tapes

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tutti i riferimenti storici di questa voce hanno per fonte la biografia «In The Court of King Crimson» di Sid Smith ( Helter Skelter Publishing, 2000)
  2. ^ I Talk To The Wind cantata da Judy Dyble fu pubblicata nel 1976 sulla raccolta A Young Person's Guide to King Crimson; altre registrazioni con Judy Dyble sono documentate nella raccolta The Brondesbury Tapes.
    Drop In fece parte della scaletta dei concerti dei King Crimson del 1969; nel 1971, con il titolo The Letters e un nuovo testo, fu inclusa nell'LP Islands.