Luigi Radice

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Luigi Radice
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Dati biografici
Nome Luigi Radice
Nato 15 gennaio 1935
Cesano Maderno
Paese bandiera Italia
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
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Altezza cm
Peso kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Allenatore (ex terzino)
Squadra
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1953-1954 Milan
Squadre di club1
1955-1959 Milan 20 (0)
1959-1960 Triestina 31 (-)
1960-1961 Padova 24 (-)
1961-1965 Milan 53 (1)
Nazionale
1961-1963 Bandiera dell'Italia Italia 5 (0)
Carriera da allenatore
1969-1970 Monza
Treviso
1972-1973 Cesena
1973-1974 Fiorentina
1975 Cagliari
1975-1980 Torino
1980-1981 Bologna
1981-1982 Milan
1982-1983 Bari
1983-1984 Inter
1984-1989 Torino
1989-1990 Roma
1990-1991 Bologna
1991-1993 Fiorentina
1993-1994 Cagliari
1995-1996 Genoa
1996-1998 Monza
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luigi Radice detto Gigi (Cesano Maderno, 15 gennaio 1935) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, promotore negli anni settanta del pressing a tutto campo.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Calciatore

Come giocatore, Luigi Radice ha giocato con Milan, Triestina e Padova incarnando il prototipo del marcatore puro, in posizione di terzino sinistro durante gli anni cinquanta e sessanta. Cresciuto nelle giovanili del Milan e passato in prima squadra con poca fortuna (19 presenze in tre stagioni pur condite da due scudetti), Radice passò dapprima agli alabardati poi al Padova dove dette ottimi risultati meritandosi il richiamo a Milano, dove si rese protagonista dello scudetto 1961/1962 e della vittoria in Coppa dei Campioni nella stagione successiva. Fu costretto ad abbandonare la carriera di calciatore a seguito di un grave infortunio al ginocchio.

[modifica] Allenatore

Luigi Radice ha iniziato e finito ad allenare a Monza (nel 1969/70 la prima esperienza, nel 1998 l'ultima) ma ebbe la sua più grande soddisfazione nella stagione 1975/76: tutt'ora è l'unico allenatore capace di vincere lo scudetto con la squadra del Torino dopo la tragedia di Superga e nello stesso anno gli è stato assegnato il premio Seminatore d'Oro quale miglior allenatore dell'anno.

Il tecnico lombardo ha guidato anche altre squadre prestigiose del panorama italiano come il Milan (1981/82), l'Inter (1983/84), la Roma (1989/90), il Cagliari e la Fiorentina (dal 1991 al 1993) dove alla seconda stagione, trova un inspiegabile esonero per dissidi con il vicepresidente Vittorio Cecchi Gori: lascia la squadra a metà campionato seconda in classifica, senza di lui i viola troveranno in quello stesso torneo una clamorosa retrocessione.

Radice è stato inoltre l'autore di una delle pagine più gloriose del calcio della Romagna, avendo guidato per la prima volta nella storia il Cesena alla promozione in serie A ottenuta al termine della stagione 1972-1973.

[modifica] Tempi recenti

Nel 2004 riceve la Civica Benemerenza di Cesano Maderno, città nella quale è nato ed ha mosso i primi passi della carriera calcistica.

[modifica] Palmarès

[modifica] Calciatore

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali
Milan: 1956/1957, 1958/1959, 1961/1962

[modifica] Competizioni internazionali
Milan: 1962/1963

[modifica] Allenatore

Torino: 1975/1976
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