Giarre-Riposto

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Giarre-Riposto
poi Ionia
ex comune
Localizzazione
Stato bandiera Regno d'Italia
Provincia Provincia di Catania-Stemma.png Catania
Circondario Non presente
Mandamento Non presente
Amministrazione
Data di istituzione 1939
Data di soppressione 1945
Territorio
Coordinate 37°43′40.47″N 15°11′46.84″E / 37.727908°N 15.196345°E37.727908; 15.196345 (Giarre-Riposto
poi Ionia
)
Coordinate: 37°43′40.47″N 15°11′46.84″E / 37.727908°N 15.196345°E37.727908; 15.196345 (Giarre-Riposto
poi Ionia
)
Altitudine 81 m s.l.m.
Superficie 40,36 km²
Abitanti 30 095 (1936)
Densità 745,66 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti giarresi, ripostesi (dal 1942 ioniesi)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Regno d'Italia
Giarre-Riposto
poi Ionia

Giarre-Riposto (Giarri Ripostu in siciliano) è stato un comune italiano esistito dal 1939 al 1945. Nel 1942 venne rinominato Ionia[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Giarre-Riposto venne creato dal regime fascista nel 1939[2], unificando i comuni di Giarre e Riposto che si erano separati nel 1841.

Nel 1936 si era potuto realizzare solo in parte il piano regolatore del 1920 che prevedeva la zona industriale. Da quel momento le condizioni economiche di Riposto subirono un collasso: l'agricoltura, l'industria e il porto quasi sparirono.

L'attività politica ripostese, in questo periodo, ruotava attorno all'on.le Achille Arcidiacono, cap. di Lungo corso, il quale proveniva da un'eroica famiglia di Ripostesi che in guerra e in pace, in terra e in mare si erano coperti di gloria. Quando l'on.le Arcidiacono fu eletto sottosegretario alla Marina Mercantile in un governo Mussolini, sembrò che per Riposto potessero ritornare i tempi buoni. In realtà le ottime intenzioni dell'on.le Arcidiacono rimasero solo tali, giacché le sue proposte di aiuti finanziari per Riposto non furono ascoltate ed il popolare eroe, allora, si fece promotore insieme al podestà giarrese del tempo Giuseppe Vasta Parisi, della fusione dei due Comuni Giarre e Riposto in uno solo, con il nome di Jonia. Obiettivo del regime era quello di creare un'unica città, considerato che i due centri erano contigui e si sviluppavano lungo un'asse stradale urbana comune, la via Nuova, odierno Corso Italia.

La nuova città occupava un'area di 40,38 Km aveva una densità complessiva di 752 abitanti per km² ed era formata dai seguenti centri: Jonia (Giarre), Jonia Marina (Riposto), popolazione 17.778, Macchia pop. 2250, S. Giovanni Montebello pop. 1.161, Torre Archirafi pop. 830, Trepunti pop. 320, Carruba pop. 271. Il comune di Jonia ben presto cambiò nome in Giarre-Riposto; poi a causa di polemiche sull'accentramento dei servizi pubblici a Giarre (ma in realtà per le differenti origini e per la diversa estrazione sociale della popolazione dei due centri principali) con la caduta del fascismo, i due centri, che mantenevano vocazioni economiche diverse, marittima per Riposto e agricola per Giarre, si separarono nuovamente alla fine della seconda guerra mondiale[3] soprattutto per le forti pressioni del centro ripostese che ha sempre voluto una propria autonomia.

Ionia (e per l'esattezza nel territorio di Riposto) ha comunque fatto in tempo a dare i natali al famoso cantautore, compositore e regista siciliano Franco Battiato.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ R.D. 12 maggio 1942, n. 974
  2. ^ R.D. 9 novembre 1939, n. 1790
  3. ^ D.L.Luog. 22 settembre 1945, n. 654

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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