Giarre-Riposto
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| Giarre-Riposto poi Ionia ex comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Provincia | |||||
| Circondario | Non presente | ||||
| Mandamento | Non presente | ||||
| Data di istituzione | 1939 | ||||
| Data di soppressione | 1945 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°43′41″N 15°11′47″E / 37.727908°N 15.196345°ECoordinate: 37°43′41″N 15°11′47″E / 37.727908°N 15.196345°E | ||||
| Abitanti | |||||
| Altre informazioni | |||||
| Fuso orario | |||||
| Localizzazione | |||||
Giarre-Riposto è stato un comune italiano esistito dal 1939 al 1945. Nel 1942 venne rinominato Ionia[1].
Storia [modifica]
Il comune di Giarre-Riposto venne creato dal regime fascista nel 1939[2], unificando i comuni di Giarre e Riposto che si erano separati nel 1841. Obiettivo del regime era quello di creare un'unica città, considerato che i due centri erano contigui e si sviluppavano lungo un'asse stradale urbana comune, la via Nuova, odierno corso Italia. A guidare il processo di fusione furono il podestà di Giarre Giuseppe Vasta Parisi e l'onorevole ripostese Achille Arcidiacono.
I centri, che mantenevano vocazioni economiche diverse, marittima per Riposto e agricola per Giarre, si separarono nuovamente alla fine della seconda guerra mondiale[3].
Note [modifica]
- ^ R.D. 12 maggio 1942, n. 974
- ^ R.D. 9 novembre 1939, n. 1790
- ^ D.L.Luog. 22 settembre 1945, n. 654
Voci correlate [modifica]
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