Giardiasi

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Giardiasi
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 007.1
ICD-10 (EN) A07.1

La giardiasi (o lambliasi) è una parassitosi, malattia causata dal protozoo parassita Giardia lamblia. Dopo un periodo di incubazione, in genere di 1-2 settimane, si manifesta con sintomi di tipo gastrointestinale: nausea, vomito, diarrea acuta debilitante, flatulenza, sindrome da malassorbimento e perdita di peso.

La sintomatologia può durare per alcune settimane, prima di arrivare alla diagnosi[1]. Il contagio avviene mediante ingestione di alimenti e bevande contaminate da cisti (contaminazione oro-fecale) e più facilmente nella popolazione in condizioni igieniche precarie. Spesso le acque sono contaminate dai liquami infetti, non trattati.

Si può diagnosticare mediante l'identificazione del parassita o delle sue cisti nelle feci, attraverso il test di immunoassorbimento enzimatico (ELISA) o l'immunofluorescenza per identificare gli anticorpi specifici[1].

L'infezione da Giardia può essere trattata con metronidazolo o tinidazolo, in alternativa con furazolidone.

I valori delle IgM, IgG e IgA danno delle indicazioni sulla tempistica dell'infezione[1]:

  • infezione recente o recidiva: IgM positive, con un aumento delle IgG e/o delle IgA di quattro volte tra quelle della fase acuta e quelle della convalescenza
  • infezione passata: IgM non valutabili, positività per le IgG e/o le IgA

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Wilson, 2008, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Denise D. Wilson, Manuale di Tecniche Diagnostiche ed Esami di Laboratorio, ed. Italiana, Milano, McGraw-Hill, ottobre 2008, p. 671, ISBN 978-88-386-3950-0.

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