Giant Magellan Telescope

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Coordinate: 29°01.7′S 70°41.15′W / 29.028333°S 70.685833°W-29.028333; -70.685833

Giant Magellan Telescope

Giant Magellan Telescope - artist's concept.jpg
Giant Magellan Telescope

Osservatorio Osservatorio di Las Campanas
Ente GMT Consortium
Stato Cile Cile
Altitudine 2 516[1][2] m s.l.m.
Costruito nel Attende il finanziamento. Previsto 2019
Prima luce nel Ignoto
Caratteristiche tecniche
Tipo Telescopio gregoriano
Lunghezza d'onda 320–25000 nm[3]
Diametro primario 25,448 m[4]
Risoluzione angolare 0,21–0,3″a 500 nm[3]
Area 368[4] m2
Distanza focale 18,00 m (M1)
202,745 m (M1+M2)[4]
Montatura altazimutale
Sito ufficiale

Il Giant Magellan Telescope (GMT) è un telescopio di elevate prestazioni in fase di costruzione, la cui ultimazione è prevista entro il 2019.

Sarà costituito da sette telescopi riflettori di 8,4 metri di diametro, installati presso l'Osservatorio di Las Campanas, in Cile.
Il nome è stato scelto per analogia coi due Telescopi Magellano già operativi a Las Campanas.

Il primo specchio, realizzato presso l'Osservatorio Steward, in Arizona, è stato ultimato nel settembre 2013.[5]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il Giant Magellan Telescope sarà costituito da un insieme di sette telescopi gregoriani, sei dei quali disposti ad esagono e uno al centro, con un diametro esterno complessivo di 25,4 metri.

I sette specchi primari saranno disposti "fuori asse", cioè essi non saranno radialmente simmetrici. Le superfici riflettenti avranno però una particolare curvatura che permetterà che l'immagine complessiva risulti "in asse". Il progetto prevede che uno dei sette specchi possa essere rimosso ogni qualche anno, per permettere il rifacimento della superficie riflettente, senza pregiudicare l'operatività del telescopio.

Il telescopio potrà operare sia nell'ottico che nell'infrarosso e si prevede potrà ottenere, grazie anche all'uso di sofisticate ottiche adattive, una risoluzione di 0,2-0,3 arc sec ad una lunghezza d'onda di 500 nm.[6]

Ciascuno dei sette specchi primari, costruito in vetro borosilicato, avrà un peso di 20 tonnellate, particolarmente basso date le sue grandi dimensioni. Per confronto, anche lo specchio del Telescopio Hale di 5 metri di diametro dell'Osservatorio di Monte Palomar pesa 20 tonnellate, pur avendo una superficie di poco più di un terzo (25 m² contro 70,5 m²).

La struttura esterna ospitante il telescopio sarà alta 60 metri.

Enti partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Al 2009, partecipano alla realizzazione del progetto i seguenti enti:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ José Terán U., Daniel H. Neff e Matt Johns, Conceptual design study of the GMT enclosure in SPIE 6267: Symposium on Astronomical Telescopes and Instrumentation, Orlando, FL, SPIE, 29 maggio 2006, p. 2. URL consultato il 31 marzo 2008.
  2. ^ Joanna Thomas-Osip, The Seeing and Turbulence Profile at Las Campanas Observatory: GMT Site Testing Progress Report in Syposium on Seeing, Kona, HI, AAS, 20 marzo 2007, p. 3. URL consultato il 31 marzo 2008.
  3. ^ a b Giant Magellan Telescope Science Requirements, GMT Consortium. URL consultato il 31 marzo 2008.
  4. ^ a b c Chapter 6: Optics in GMT Conceptual Design Report, GMT Consortium, pp. 6–3. URL consultato il 2 aprile 2008.
  5. ^ Articolo su Le scienze.it
  6. ^ (EN) GMT Science Requirements

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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