Gianroberto Casaleggio

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Gianroberto Casaleggio

Gianroberto Casaleggio (Milano, 14 agosto 1954[1]) è un imprenditore e politico italiano. È socio fondatore e presidente della Casaleggio Associati s.r.l., società informatica ed editoriale che si occupa di consulenze in materia di strategie di rete e cura il blog di Beppe Grillo, con il quale è fondatore del Movimento 5 Stelle,[2][3] di cui è talora definito guru.[4][5][6]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un interprete di lingua russa[7], Casaleggio comincia la sua carriera come progettista di software di base presso l'Olivetti di Ivrea.

Ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato della Webegg S.p.A., un «gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende e della pubblica amministrazione in rete»[8][9] «che ha come obiettivo il posizionamento delle aziende in rete»[10]; da tale carica è stato sollevato dagli azionisti nel 2003 «non condividendone la politica commerciale e gestionale attuata».[11] Al suo posto è subentrato Giuseppe Longo,[12] ex amministratore delegato di TeleAp, società acquisita in precedenza dal Gruppo Webegg.

Nel 2004 si è candidato alle elezioni nel comune in cui risiede, Settimo Vittone in provincia di Torino, con la lista civica Per Settimo guidata da Vito Groccia. Casaleggio ottiene sei voti e la sua lista risulta la terza su tre contendenti[13]. Secondo Panorama, Groccia era vicino a Forza Italia.[13][14][15] Casaleggio ha successivamente replicato, in polemica col giornale, che la lista civica non era legata a nessun partito.[16]

Sempre nel 2004 fonda la Casaleggio Associati s.r.l. e dal 2005 è curatore, insieme al figlio Davide,[17] del blog di Beppe Grillo,[8][9] per alcuni libri del quale è stato anche editore. Si è occupato anche del blog di Antonio Di Pietro[18] (fino al 2010) e del sito dell'editore Chiarelettere.[4], con cui la collaborazione si interrompe nel 2013.[19] A partire dal 2006 la sua azienda svolge studi e ricerche sull'e-commerce in Italia[20], che presenta in un convegno tenuto ogni anno a Milano in primavera.

Tra il 2007 e il 2008 svolge gratuitamente l'incarico di consigliere del Ministro delle Infrastutture Antonio Di Pietro per lo studio delle attività inerenti alla comunicazione istituzionale nel Governo Prodi II.[21][22][23]

Gianroberto Casaleggio in piazza San Giovanni il 23 maggio 2014

Insieme a Dario Fo e Beppe Grillo, ha scritto Il Grillo canta sempre al tramonto - Dialogo sull'Italia e il Movimento 5 Stelle, pubblicato l'11 febbraio 2013.[24]

L'8 settembre 2013 ha partecipato al Forum Ambrosetti con l'intervento New media and the politics of the future.[25][26]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

A 20 anni sposa l'inglese Elizabeth Clare Birks, conosciuta all'Olivetti, dove lei si occupava della traduzione di manuali tecnici. Nel 1976 hanno un figlio, Davide. Negli anni novanta si separano e lei torna a vivere in Inghilterra. Esperta in informatica, Birks è sostenitrice del Movimento 5 Stelle, analogamente all'attuale compagna di Casaleggio, Elena Sabina Del Monego (ex dipendente di Webegg[27]), che dà a Casaleggio il secondogenito.[28] Lui e Elena Sabina Del Monego si sono sposati in gran segreto nel maggio 2014.[29]

Casaleggio è vegetariano.[30]

La Cosa[modifica | modifica wikitesto]

Presso la sede della sua società è presente, da gennaio 2013, la web TV ufficiale del movimento, chiamata La Cosa.[31][32]

Prometeus - La Rivoluzione dei media[modifica | modifica wikitesto]

Nel Casaleggio Associati 2007 pubblica il video Prometeus - La Rivoluzione dei media, tradotto in diverse lingue. Il video viene ripreso da organi di informazione del settore come Wired[33] e ReadWrite[34]

Gaia: il futuro della politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 viene divulgato il filmato promozionale Gaia: il futuro della politica, in cui l'utilizzo del blog beppegrillo.it per l'organizzazione della manifestazione V-Day nel 2007 viene accostato all'uso di altri vari mezzi di comunicazione nel corso della storia, dalle strade dell'Impero romano all'uso del web da parte di Barack Obama nelle elezioni statunitensi del 2008. Nella seconda parte del filmato vengono presentati ipotetici eventi futuri, sempre in relazione al potere delle reti di individui. Nello specifico, nel video si preconizza l'avvento, nel 2054, di un supergoverno planetario retto da un sistema di democrazia diretta e privo di partiti politici. Prima della realizzazione di questo esito ultimo l'umanità dovrà affrontare una terribile guerra mondiale tra le democrazie dell'Occidente e le tirannie asiatiche.[35][36][37] Il video è tuttora disponibile su YouTube nell'account ufficiale di Casaleggio e Associati.[38]

Sia di Prometeus sia di Gaia Casaleggio parla come di "un gioco"[7].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il ruolo di Casaleggio nel Movimento 5 Stelle è oggetto di diverse controversie. Molto forti sono le critiche espresse da Giovanni Favia nel corso di un fuorionda televisivo nel maggio del 2012. L'allora esponente del movimento sostenne che nel M5S "la democrazia non esiste. Casaleggio è spietato e vendicativo, controlla tutto".[39] Altre controversie riguardano invece la gestione delle attività in rete del M5S. In particolare, è stato criticato il meccanismo di partecipazione, espressione e verifica del voto alle primarie del movimento ("parlamentarie").[40]

Dal momento in cui il M5S ha ottenuto un rilevante numero di parlamentari (elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013) si è posto anche il problema del conflitto di interessi tra il ruolo di leader di un influente movimento politico e il ruolo di imprenditore di primo piano nell'area della comunicazione in internet. Il conflitto di interessi riguarderebbe sia la possibilità di influenzare e indirizzare con strategie di mercato le scelte politiche degli utenti della rete,[41] sia la vendita di prodotti editoriali attraverso il blog di Beppe Grillo[42], sia il rischio che qualcuno dei parlamentari M5S possa utilizzare i poteri di cui è stato investito per curare gli interessi della Casaleggio Associati.[43][44]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Redazione, Casaleggio nel 2004 candidato in lista civica di un politico di Forza Italia, www.ilfattoquotidiano.it, 29 marzo 2013. URL consultato il 29 marzo 2013.
  2. ^ Casaleggio prende per il culo tutti. Da noi la democrazia non esiste, il Fatto Quotidiano, 6 settembre 2012. URL consultato il 20 dicembre 2012.
  3. ^ La biografia di Casaleggio Gianroberto, wuz.it. URL consultato il 25 settembre 2012.
  4. ^ a b Paolo Bracalini, Quando Travaglio & C. mandarono a quel paese il guru a cinque stelle, il Giornale, 12 novembre 2012. URL consultato il 19 dicembre 2012.
  5. ^ Marco Alfieri, Grillo e l’ombra di Casaleggio il guru con il mito di Re Artù, La Stampa, 26 maggio 2012. URL consultato il 19 dicembre 2012.
  6. ^ Emiliano Liuzzi, Il guru Casaleggio esce dall’ombra: "Non decido io", il Fatto Quotidiano, 8 settembre 2012. URL consultato il 20 dicembre 2012.
  7. ^ a b Serena Danna, La democrazia va rifondata - Intervista con Gianroberto Casaleggio, Corriere della Sera. URL consultato il 23 giugno 2013.
  8. ^ a b Pietro Orsatti, Grillo e il suo spin doctor: la Casaleggio Associati, MicroMega, 30 settembre 2012. URL consultato il 24 dicembre 2012.
  9. ^ a b Maria Grazia Bruzzone, Grillo, Casaleggio e le illusioni di democrazia diretta 2.0., La Stampa, 10 settembre 2012. URL consultato il 24 dicembre 2012.
  10. ^ Gruppo Webegg, Itnews, 01 luglio 2002.
  11. ^ Bilancio Webegg 2003.
  12. ^ Telecom Italia rinuncia al controllo di Webegg, MF Milano Finanza, 6 aprile 2004. URL consultato il 25 giugno 2013.
  13. ^ a b La volta che Casaleggio si candidò alle elezioni, 29 marzo 2013. URL consultato il 29 marzo 2013.
  14. ^ "Casaleggio corse con Forza Italia" Polemica tra il guru e Panorama, L'Unità, 29 marzo 2013. URL consultato il 29 marzo 2013.
  15. ^ Casaleggio si candidò in una lista vicina a Forza Italia, 29 marzo 2013. URL consultato il 29 marzo 2013.
  16. ^ Panorama:«Casaleggio si candidò con lista vicino a Berlusconi». Lui:«Lista indipendente»
  17. ^ Panorama n° 2447, p.64
  18. ^ Ettore Colombo, Grillo-Di Pietro, il piano per le elezioni«Ingroia candidato premier», Il Messaggero, 3 novembre 2012. URL consultato il 5 novembre 2012.
  19. ^ Francesco Oggiano, Il guru dimezzato, Vanity Fair, 8 luglio 2013. URL consultato l'8 luglio 2013.
  20. ^ E-commerce in Italia 2012. URL consultato l'11 marzo 2013.
  21. ^ Quando Casaleggio lavorava al ministero con Di Pietro
  22. ^ Nomina Consigliere
  23. ^ Nomina Consigliere #2
  24. ^ Il Grillo canta sempre al tramonto - di B. Grillo, G. Casaleggio, D. Fo, dariofo.it, 6 febbraio 2013. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  25. ^ Forum Ambrosetti, Programma 2013
  26. ^ L'intervento di Casaleggio a Cernobbio
  27. ^ Ecco il vero Casaleggio, Il Foglio. URL consultato il 23 giugno 2013.
  28. ^ Panorama n° 2447, pp.60-61
  29. ^ Gianroberto Casaleggio sposo no privacy. Lei: Elena una signora web di mezza età in Blitz Quotidiano, 14 maggio 2014. URL consultato il 24 maggio 2014.
  30. ^ Bruce Sterling incontra Gianroberto Casaleggio
  31. ^ Gad Lerner, Matteo Ponzano, la voce del Movimento. URL consultato il 13 marzo 2013.
  32. ^ LaCosa: il web channel del Blog di Beppe Grillo, beppegrillo.it.
  33. ^ Adario Strange, FutureCasting: ‘Prometeus, The Media Revolution’ in Wired, 15 giugno 2007. URL consultato il 02 aprile 2013.
  34. ^ Richard MacManus, Future of Media Video: Google Takes Over the World by 2050 in Read/Write, 14 giugno 2007. URL consultato il 02 aprile 2013.
  35. ^ Matteo Pucciarelli, L'uomo dietro Grillo più manager che politica in la Repubblica, 7 settembre 2012. URL consultato il 13 marzo 2013.
  36. ^ Maria Grazia Bruzzone, Grillo, Casaleggio e le illusioni di democrazia diretta 2.0. in La Stampa, 10 settembre 2012. URL consultato l'11 marzo 2013.
  37. ^ Francesco Maria Del Vigo, Il mistero Casaleggio: chi è lo stratega di Grillo? in il Giornale, 7 settembre 2012. URL consultato l'11 marzo 2013.
  38. ^ Casaleggio&Associati, Gaia - The future of politics.
  39. ^ Casaleggio prende per il culo tutti. Da noi la democrazia non esiste, il Fatto Quotidiano, 6 settembre 2012. URL consultato il 3 marzo 2013.
  40. ^ La vendetta di Casaleggio, Dagospia, 10 dicembre 2012. URL consultato l'11 marzo 2013.
  41. ^ Quando Travaglio & C. mandarono a quel paese il guru a cinque stelle, il Giornale, 12 novembre 2012. URL consultato il 12 marzo 2013.
  42. ^ Ermes Antonucci, "Un post un libro (Casaleggio Associati editore): il negozio virtuale a 5 stelle". Agenzia Radicale, 16 maggio 2013. URL consultato in data 5 agosto 2013.
  43. ^ Se Casaleggio piazza il suo stratega di rete in Parlamento: società civile o società d’interessi?, Infiltrato, 18 febbraio 2013. URL consultato il 12 marzo 2013.
  44. ^ Il conflitto d'interessi 2.0 di Grillo-Casaleggio, Dagospia, 25 marzo 2013. URL consultato il 1 aprile 2013.

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