Gianni Possio

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Giovanni Possio, detto Gianni (Torino, 3 agosto 1953), è un compositore italiano di musica contemporanea.

Note biografiche[modifica | modifica sorgente]

Studia armonia e contrappunto al conservatorio di Torino sotto la guida di Azio Corghi e Enrico Correggia per poi diplomarsi in composizione con Giacomo Manzoni al conservatorio di Milano.

Sue opere sono state premiate in diversi concorsi ed eseguite nelle più importanti sedi concertistiche, nonché registrate e trasmesse da diversi enti televisivi e radiofonici europei e non. È stato più volte ospite dei più importanti festival nazionali ed internazionali quali: "Nuova Consonanza", "Nuovi Spazi Musicali" di Roma. "Cantiere Internazionale" di Montepulciano, "Aterforum" di Ferrara, "Europa Musica" di Candia, "Festival Pontino", "Rassegna del Gruppo Musica Insieme di Cremona", "Nuova Musica" di Genova, "Settembre Musica" e "Antidogma Musica" di Torino, "Musica nel nostro tempo" di Milano, festival di Certaldo, Napoli, Imperia, Amsterdam, Berger, Aarhus, Braunwald, Lisbona, S. Paolo del Brasile, Locarno, Boston, Edimburgo, Buenos Aires, Los Angeles, Salisburgo e molti altri.

Nel 1983 è andata in scena, nell'ambito del III Festival di Imperia, la sua prima opera lirica "Boine" su libretto di Giuseppe Conte. commissionata dall’Associazione "Teatro Tempo" e replicata in diversi teatri italiani.

Nel 1984 il "Nederlands Wind Ensemble" ha portato in tournée in Olanda e negli Stati Uniti un suo brano per fiati. Nello stesso anno è stato presentato in prima esecuzione a New York un pezzo per viola poi replicato in diverse città americane. Suoi lavori sono stati presentati al "Festival Estival" di Parigi, a St. Martin in the Field a Londra, nella stagione de "I Pomeriggi Musicali di Milano", ai "Ferienkurse" di Darmstadt, al "Bayreuth Festival" ed in prima esecuzione al "35° Festwochen" di Berlino nonché al Teatro "Verdi" di Sassari dove è andato in scena "Games" balletto in sette quadri replicato in diverse città italiane.mÈ stato presidente dello Studio ES (Elettroacustica Sperimentale) di Milano.

Nel 1994 un suo brano è stato presentato in prima esecuzione assoluta nella stagione del Teatro alla Scala di Milano.

Gianni Possio ha scritto varie composizioni teatrali: la sua prima opera, "Boine", è stata rappresentata per la prima volta al terzo Festival d'Imperia nel 1983, mentre il suo balletto "Games" ha visto la sua prima rappresentazione assoluta al Teatro Verdi di Sassari nel 1985.

Ha tenuto seminari e corsi di composizione, fra l'altro, a Darmstadt. Attualmente insegna al conservatorio di Milano ed è direttore artistico di "Rugginenti Edizioni", casa editrice musicale.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Le opere di Gianni Possio sono pubblicate principalmente da Carisch (Milano), Edipan (Roma), Ricordi (Milano) e Rugginenti (Milano).

Opere teatrali[modifica | modifica sorgente]

  • Boine, due atti su libretto di Giuseppe Conte (1983)
  • Il cappotto per caso, opera lirica, da un racconto di Gogol (2003)
  • Canterville's Ghost Party, opera comica (2004)

Musica sinfonica[modifica | modifica sorgente]

  • Note da un giardino dello stagno di sogno (1986)
  • Ouverture, un peché de ma jeunesse (1992)
  • ...e il Momoto guardava l'infinito (2000)

Musica vocale[modifica | modifica sorgente]

Musica da camera[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]