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Gianni Leoni (Como, 1 marzo 1915 – Belfast, 15 agosto 1951) è stato un pilota motociclistico italiano.
Leoni iniziò a correre nel 1938 e, nell'anno seguente, conquistò una serie impressionante di vittorie, in sella alla Benelli 250 monoalbero, sui circuiti di Alessandria, Pesaro e Arona e sul prestigioso Circuito del Lario. Sempre nel 1939, si aggiudica la 3ª categoria nella Coppa del Duce.
Dopo la lunga parentesi bellica, ha debuttato nel motomondiale 1949 vincendo già nella prima stagione il GP delle Nazioni nella Classe 125 alla guida di una Mondial e giungendo 5° nella classifica generale al termine della stagione. Peraltro, sempre in occasione della gara disputata a Monza, abbina alla vittoria nella cilindrata minore un secondo posto nella Classe 250 e un quarto nella Classe 500, in questo caso alla guida di Moto Guzzi.
Nel 1950 ripete la vittoria, sempre nello stesso gran premio, nella stessa classe e con la stessa moto; anche nella stagione successiva Leoni riesce a conquistare una vittoria in occasione del Gran Premio d'Olanda prima di trovare la morte in un incidente durante le prove del Gran Premio motociclistico dell'Ulster sul circuito di Clady[2][3].
Nel suo palmarès va ricordato anche il titolo nazionale del 1950 nella quarto di litro.
Risultati nel motomondiale[modifica]
[1]
- ^ a b Sono considerati solo quelli in cui sono stati conseguiti punti per il campionato mondiale
- ^ (EN) L'incidente su motorsportmemorial.org
- ^ (FR) Il motomondiale 1951 su racingmemo.free
Collegamenti esterni[modifica]