Gianni Leone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gianni Leone
Nazionalità Italia Italia
Genere Rock progressivo
New wave
Alternative rock
Rock progressivo italiano
Periodo di attività 1972 – in attività
Album pubblicati 5
Studio 3
Live 2

Gianni Leone (Napoli, 15 settembre ...) è un musicista e cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia ed esordi[modifica | modifica wikitesto]

Avviato dalla famiglia allo studio del pianoforte classico all'età di otto anni, a undici forma il suo primo complesso di ispirazione beat. Nel 1970 entra a far parte della band progressive Città frontale, dalle cui ceneri più avanti nasceranno i più famosi Osanna.

Col Balletto di Bronzo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1971 entra nel Balletto di Bronzo di Lino Ajello, che aveva già all'attivo un album, Sirio 2222. Leone prende le redini del gruppo, che pubblica YS, un concept album ispirato a una leggenda celtica. I Balletto di Bronzo con Leone si scioglieranno l'anno seguente, ma non prima di aver stampato il 45 giri La tua casa comoda/Donna Vittoria.

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1974 al 1975 Leone si trasferisce a Roma e adotta il soprannome di LeoNero.

Subito dopo abbandona l'Italia per trasferirsi prima a Londra e poi a New York, dove comporrà e registrerà i brani del primo disco solista Vero. Pubblica poi il 45 giri Fremo. In entrambe le uscite suona tutti gli strumenti ed è autore, arrangiatore, cantante e produttore. Più tardi registra in California il secondo album solista, Monitor, lontano dalla verve compositiva progressive e più vicino alla new wave, con ammiccamenti agli XTC. Nella prima facciata Leone è accompagnato dal quartetto statunitense Optical Band, mentre è unico interprete ed esecutore della seconda parte del disco.

Dopo aver girato la Svezia, l'Austria e l'Italia suonando con vari gruppi, tra il 1995 e il 1997 collabora col gruppo di rock progressivo DIVAE.

Il nuovo Balletto di Bronzo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 tenta invano di ricreare la formazione del 1972 del Balletto di Bronzo. Pur non essendone un membro fondatore e avendo registrato solo uno dei due album della band, decide di assumere su di sé il soprannome "Balletto di Bronzo", firma con la quale farà uscire l'album live Trys per la Mellow Records di Ciro Perrino. Nella nuova formazione, che non prevede chitarre, oltre allo stesso Leone alla voce e alle tastiere, si avvicenderanno diverse coppie ritmiche di batteristi e bassisti.[1][2]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1973 - La tua casa comoda / Donna Vittoria (con il Balletto di Bronzo), Polydor
  • 1978 - Fremo / Vero
  • 1980 - Strada / Piangi con me
  • 1982 - Indossa il mio colore/Stanchiamoci insieme

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.ballettodibronzo.it/home.htm.
  2. ^ http://pinzillaccheremusicali.blogspot.com/2011/03/leo-nero-le-tastiere-isteriche.html.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]