Gianluigi Quinzi

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Gianluigi Quinzi
Gianluigi Quinzi (ITA).jpg
Gianluigi Quinzi agli US Open 2013
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 189 cm
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 0-0
Titoli vinti 0
Miglior ranking 301º (7 luglio 2014)[1]
Doppio1
Vittorie/sconfitte 0-0
Titoli vinti 0
Miglior ranking 511° (9 giugno 2014)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 7 luglio 2014

Gianluigi Quinzi (Cittadella, 1º febbraio 1996) è un tennista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Cittadella il 1º febbraio 1996[2] e cresce a Porto San Giorgio con la madre Carlotta, già nazionale di sci e pallamano, ed il padre Luca, presidente del tennis club locale.[2]

Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Junior[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente si avvicina allo sci alpino ottenendo un secondo posto nei campionati under 10 del Trentino-Alto Adige[2] ma a sette anni lascia questo e altri sport per concentrarsi principalmente sul tennis.
A otto anni viene notato dal talent-scout Nick Bollettieri che gli offre una borsa di studio per la sua accademia.[2] Partecipa al Little Mo, torneo giocato in Florida e riservato agli Under-10, e trionfa entrando nell'albo d'oro del torneo insieme a nomi illustri quali Serena Williams e Andy Roddick.[2] A tredici anni è il più giovane tennista nelle classifiche Itf Junior[2] e l'anno successivo conquista quattro tornei consecutivi con una serie di venti vittorie.[3]

Gianluigi Quinzi durante un match.

Inizia a farsi conoscere presto nei tornei riservati agli Under-18, a quattordici anni nel 2010 conquista l'Honduras Bowl sconfiggendo in finale sulla terra battuta Walner Espinoza.[4] Visti gli ottimi risultati ottenuti a livello giovanile nel 2010 gli viene assegnato il titolo di Giocatore dell'anno della Federazione europea, come già fatto in passato con Đoković e Gasquet.[5]

Nel 2012 conquista il Trofeo Bonfiglio di Milano superando in finale in tre set Temur Ismailov.[6] Nelle settimane successive partecipa, come seconda testa di serie, al Roland Garros di categoria, ma viene eliminato al terzo turno dall'inglese Kyle Edmund in tre set.[7]
Partecipa poi al torneo di Wimbledon come numero tre del seeding e raggiunge le semifinali dove viene sconfitto dal campione uscente e numero uno al mondo Luke Saville.[8] Nel finire della stagione 2012 partecipa alla Coppa Davis Junior e nel match decisivo contro l'Australia vince il singolare su Thanasi Kokkinakis e il doppio insieme a Filippo Baldi, portando per la prima volta il titolo in Italia.[9].

Il 1º gennaio 2013 raggiunge per la prima volta in carriera la prima posizione del ranking mondiale ITF per juniores.
Al primo Slam junior dell'anno perde ai quarti di finale per mano di Thanasi Kokkinakis. Stessa sorte lo coglie anche al Roland Garros, cedendo al serbo Nikola Milojević. Si prende, però, la rivincita sul serbo solo un mese più tardi, quando lo sconfigge nei quarti di Wimbledon. Inoltre, nello stesso torneo inglese raggiunge la sua prima finale Slam, sconfiggendo il più quotato Kyle Edmund con il punteggio di 6-4 6-4 e nella finale batte per 7-5, 7-62 il sud-coreano Hyeon Chung, conquistando il suo primo Slam juniores.
È il secondo italiano della storia a vincere al Torneo di Wimbledon, dopo Diego Nargiso nel 1987.

Professionista[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2011 ottiene il primo punto da professionista al Mazatlán Open dove supera al primo turno lo svizzero Luca Margaroli.[10] Al future di Pozzuoli raggiunge i quarti di finale dove viene sconfitto in due set da Alessio Di Mauro. Nel 2012 a settembre, al torneo di Manzanillo, raggiunge la prima semifinale futures in carriera, mentre a novembre raggiunge la prima finale nella Copa Curicó in Cile. Dopo altre due finali perse a Bogotà, e a Sharm el-Sheikh, sfata la maledizione, infatti il 1º giugno 2013 vince il suo primo titolo Future della carriera a Casablanca contro l'algerino Lamine Ouahab con il punteggio di 7-6, 1-6, 6-4. Il 16 luglio 2013 arriva il primo successo in un Challenger, a Recanati, dove batte Stefano Travaglia per 6-2, 6-7, 6-4[11]. Nel turno successivo viene battuto da Flavio Cipolla, giocando un'ottima partita, per 6-4, 4-6, 6-4. Il 20 luglio 2013 in coppia con il connazionale Adelchi Virgili perde la finale del torneo challenger di Recanati contro la coppia formata dai britannici Ken Skupski e Neal Skupski con il punteggio di 4-6, 2-6. Nell'ATP 250 di Zagabria nel 2014, tenta per la prima volta le qualificazioni in un torneo dell'ATP World Tour: al primo turno supera Yannick Mertens per 6-2 7-5[12], ma si ferma al secondo step contro Krstin.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (0)
Futures (4)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 1º giugno 2013 Marocco Morocco Casablanca Futures, Casablanca Terra battuta Algeria Lamine Ouahab 7-62, 1-6, 6-4
2. 18 maggio 2014 Romania ITF Galati, Galati Terra battuta Romania Vasile Antonescu 6-3, 2-6, 6-3
3. 24 maggio 2014 Marocco Tournoi Future International de la Ville de Safi, Safi Terra battuta Bolivia Hugo Dellien 6-2, 6-2
4. 31 maggio 2014 Marocco Torneo Club Atlas Bouskoura, Casablanca Terra battuta Francia Gianni Mina 6-2, 6-3
Finali perse (3)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (0)
Futures (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 24 novembre 2012 Cile Copa Curicó, Curicó Terra battuta Cile Guillermo Rivera-Aránguiz 4-6, 4-6
2. 9 marzo 2013 Colombia Torneo Internacional IMLA, Bogotà Terra battuta Colombia Carlos Salamanca 63-7, 62-7
3. 28 aprile 2013 Egitto Sierra Savoy Hotel Egypt, Sharm El Sheikh Terra battuta Egitto Mohamed Safwat 2-6, 6-1, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Challenger (1)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 20 luglio 2013 Italia Guzzini Challenger, Recanati Cemento Italia Adelchi Virgili Regno Unito Ken Skupski
Regno Unito Neal Skupski
4-6, 2-6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gianluigi Quinzi - Emirates ATP Rankings History, atpworldtour.com, 7 luglio 2014. URL consultato il 12 luglio 2014.
  2. ^ a b c d e f Aspettando Gianluigi Quinzi, ubitennis.com, 29 luglio 2010. URL consultato il 3 giugno 2012.
  3. ^ Quarto titolo consecutivo per Gianluigi Quinzi, ubitennis.com, 20 ottobre 2010. URL consultato il 3 giugno 2012.
  4. ^ Gianluigi Quinzi vince il primo titolo ITF a 14 anni, ubitennis.com, 19 settembre 2010. URL consultato il 3 giugno 2012.
  5. ^ Gianluigi Quinzi: io non ho paura, ubitennis.com, 7 marzo 2011. URL consultato il 3 giugno 2012.
  6. ^ Quinzi trionfa al Bonfiglio, tennisworlditalia.com, 27 maggio 2012. URL consultato il 3 giugno 2012.
  7. ^ Quinzi non ha perso da uno qualsiasi, ma deve imparare a perdere, ubitennis.com, 6 giugno 2012. URL consultato il 6 giugno 2012.
  8. ^ Wimbledon Junior, Quinzi k.o. in semifinale, ubitennis.com, 6 luglio 2012. URL consultato il 6 luglio 2012.
  9. ^ Italia campione di Coppa Davis junior!, ubitennis.com, 30 settembre 2012. URL consultato il 30 settembre 2012.
  10. ^ Il primo punto di Gianluigi Quinzi, ubitennis.com, 27 settembre 2011. URL consultato il 3 giugno 2012.
  11. ^ Challenger Recanati - Gianluigi Quinzi al primo successo challenger, tennisworlditalia.com. URL consultato il 12 luglio 2014.
  12. ^ ATP Zagabria - Quinzi avanza al secondo turno di qualificazione, tennisworlditalia.com. URL consultato il 12 luglio 2014.

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