Gianluigi Lentini

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Gianluigi Lentini
Gianluigi Lentini.jpg
Gianluigi Lentini con la maglia del Torino (1989)
Dati biografici
Nome Gianluigi Lentini
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 181 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Ala
Società
Squadra 600px Rosso e Giallo.png Nicese
Ritirato
Carriera
Giovanili
Flag - Garnet with white bull.svg Torino
Squadre di club1
1986-1988 Flag - Garnet with white bull.svg Torino 22 (0)
1988-1989 Rosso e bianco Ancona 37 (4)
1989-1992 Flag - Garnet with white bull.svg Torino 89 (16)
1992-1996 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 63 (13)
1996-1997 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 31 (4)
1997-2000 Flag - Garnet with white bull.svg Torino 93 (6)
2001-2004 600px Blu e Rosso (Strisce).png Cosenza 84 (9)
2004-2008 600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Canelli 103 (49)
2008-2009 600px Rosso e Blu2.png Saviglianese 30 (15)
2009- 600px Rosso e Giallo.png Nicese 8 (2)
Nazionale
1987-1990
1991-1996
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia
2 (0)
13 (0)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 Europei di calcio Under-21
Bronzo 1990
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 15 marzo 2010

Gianluigi Lentini (Carmagnola, 27 marzo 1969) è un calciatore italiano, di ruolo ala.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Ala vecchio stile, cresce e si afferma nel Torino allenato da Emiliano Mondonico, con una parentesi di una stagione tra i cadetti all'Ancona. Con i granata raggiunge la finale di Coppa UEFA ed il terzo posto in campionato nella stagione 1991/1992.

Nel 1992 Milan e Juventus si contendono il cartellino del giocatore, che alla fine viene acquistato dai rossoneri del presidente Berlusconi, tra il clamore del tifo granata (in rivolta verso la società e lo stesso giocatore) e della stampa (il cartellino fu pagato 18,5 miliardi di lire, una cifra record per l'epoca, inoltre vi furono indagini giudiziare per il presunto pagamento di altri 10 miliardi fuori bilancio[1]).

Diviene titolare nel Milan di Capello, ma nell'agosto del 1993, al rientro da una partita amichevole, è coinvolto in un grave incidente automobilistico lungo l'Autostrada Torino-Piacenza (accade perché avendo sostituito una gomma forata con il "ruotino", spinge troppo sull'acceleratore e si schianta a quasi 200 km/h, salvandosi per miracolo). Tornerà in campo verso la fine della stagione 1993/1994, senza più essere lo stesso campione di prima.

Nell'ultima parte della stagione successiva, dopo una preparazione specifica, torna in campo con i rossoneri in campionato, ma Capello non lo schiera tra i titolari nella finale di Coppa dei Campioni contro l'Ajax a Vienna. Vincono gli olandesi contro un Milan privo di Dejan Savićević (fermato da un infortunio alla vigilia della partita) e con Lentini in buona forma, ma tenuto in panchina ed inserito solo negli ultimi 5 minuti.

Nel 1996 passa all'Atalanta e, rigenerato da Mondonico, tecnico capace di gestirlo, si mette in evidenza con una buona forma fisica, realizzando 4 gol in 31 partite, contribuendo all'ottimo campionato della squadra che vedeva in rosa, tra gli altri, Filippo Inzaghi e Domenico Morfeo.

L'anno dopo torna al Torino, col quale, nella stagione 1998/1999, viene promosso dalla serie B alla serie A, risultando determinante per la causa granata.

Nel gennaio del 2001 passa al Cosenza allenato da Mutti con cui sfiora subito la promozione in serie A persa soltanto nella parte finale della stagione. In quell'annata realizza (a tempo scaduto) un gol strepitoso in un'emozionante Cosenza-Treviso 3-2. La stagione successiva riparte con un ambizioso Cosenza allenato da Luigi De Rosa, con cui conquista una salvezza. Nel 2003 il Cosenza subisce la retrocessione d'ufficio dalla B alla D; della compagine silana diventa il capitano, sia in serie B, sia nei Dilettanti. Con il Cosenza in quattro stagioni mette a segno 9 reti in 84 gettoni di presenza.

Nel 2004 si trasferisce al Canelli, piccolo club piemontese militante in Eccellenza. Con lui in squadra c'è anche Diego Fuser e insieme l'anno dopo (2005/2006) trascinano la squadra alla promozione in serie D, grazie anche al contributo di Lentini che firma 19 reti in 29 presenze. L'anno dopo in D, realizza 12 gol in 25 partite in una stagione sofferta per la sua squadra che conclude il campionato con la retrocessione dopo gli spareggi playout (contro il Vado).

Dopo il gravissimo incidente d'auto del 1993, in cui rischiò la vita, è stato protagonista di un nuovo scontro, questa volta meno grave. Con il suo scooter Lentini il 6 settembre 2006 si è scontrato contro un'auto mentre stava andando ad allenarsi[2]. Nella caduta si è lesionato il tendine di un ginocchio ed è stato operato.

Rinnova il contratto con il Canelli anche per la successiva stagione di Eccellenza. Dalla stagione 2008/2009 sempre insieme a Diego Fuser, altro ex professionista, indossa la maglia rossoblu della Saviglianese squadra che milita in Promozione piemontese. Veste, per la stagione 2009/2010, ancora la maglia della Saviglianese. Nel dicembre 2009 passa alla Nicese, esordendo in maglia giallorossa segnando una rete nella prima partita disputata.

[modifica] Nazionale

Ha vestito per 13 volte la maglia della nazionale maggiore. Ha esordito in azzurro il 13 febbraio 1991 a Terni nell'amichevole Italia-Belgio 0-0, quando vestiva ancora la maglia del Torino. Ha collezionato anche 2 presenze con l'Under 21 esordendo il 29 novembre 1989.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1986-87 Flag - Garnet with white bull.svg Torino A 11 0
1987-88 A 11 0
1988-89 Rosso e bianco Ancona B 37 4
1989-90 Flag - Garnet with white bull.svg Torino B 22 6
1990-91 A 34 5
1991-92 A 33 5
1992-93 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan A 30 7
1993-94 A 7 0
1994-95 A 17 5
1995-96 A 9 1
1996-97 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta A 31 4
1997-98 Flag - Garnet with white bull.svg Torino B 34 3
1998-99 B 35 3
1999-00 A 24 0
2000-01 600px Blu e Rosso (Strisce).png Cosenza B 11 1
2001-02 B 26 1
2002-03 B 33 4
2003-04 D 14 3
2004-05 600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Canelli Ecc. 20 6
2005-06 Ecc. 29 19
2006-07 D 25 12
2007-08 Ecc. 29 12
2008-09 600px Rosso e Blu2.png Saviglianese Pro. 26 15
2009-10 Ecc. 4 0
2009-10 600px Rosso e Giallo.png Nicese Ecc. 8 2
Totale Serie A 207 27

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Competizioni nazionali

Milan: 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996
Milan: 1992, 1993, 1994
Torino: 1989-1990

[modifica] Competizioni internazionali

Milan: 1993-1994
Milan: 1994
Torino: 1991

[modifica] Note

  1. ^ Articolo su laRepubblica.it
  2. ^ Articolo su Tgcom

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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