Giancarlo Dondi

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Giancarlo Dondi
Dati biografici
Paese Italia Italia
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Seconda linea
Ritirato 1965
Carriera
Attività di club¹
1955-57 Parma Parma
1957-59 Fiamme Oro Fiamme Oro
1959-65 Parma Parma

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 17 settembre 2012

Giancarlo Dondi (Parma, 19 aprile 1935) è un ex rugbista a 15 e dirigente sportivo italiano, seconda / terza linea di Parma e Fiamme Oro tra gli anni cinquanta e sessanta, presidente onorario della Federazione Italiana Rugby della quale fu presidente effettivo dal 1996 al 2012; dal 2008 è membro dell’International Rugby Board.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le Fiamme Oro campioni d'Italia 1957-58: Giancarlo Dondi è il quarto in piedi da destra

Dondi militò nel Parma dal 1955 al 1964, con una parentesi biennale nelle Fiamme Oro (Padova) durante il servizio militare, laureandosi campione d’Italia con il club emiliano nel 1957 e, successivamente, con quello della Pubblica Sicurezza nel 1958.

Laureatosi in statistica all’Università di Padova, si impiegò poi nel ramo siderurgico; intraprese in seguito l’attività di dirigente sportivo nel Parma; divenuto consigliere della Federazione Italiana Rugby, ne presiedette la Commissione Tecnica e, successivamente, ne curò l’attività internazionale; in tale veste fu anche team manager della Nazionale alle Coppe del Mondo del 1991 e del 1995, ai Giochi del Mediterraneo del 1992 e nel corso del tour australiano del 1994.

Il 21 settembre 1996 fu eletto per la prima volta presidente della FIR; sotto la sua presidenza l’Italia vinse la sua prima Coppa Europa, battendo la Francia in finale per la prima volta nella storia del rugby azzurro, e riuscì a ottenere l’ammissione al torneo delle Cinque Nazioni, ribattezzato dal 2000 Sei Nazioni proprio per l'aggiunta dell'Italia.

I suoi mandati furono rinnovati nel 2000, 2004 e 2008; è vice presidente vicario della Federazione europea di rugby dal 2004 e, dal 2008, membro del comitato esecutivo dell’International Rugby Board, l’associazione di governo del rugby mondiale, in seno alla quale pose la candidatura dell’Italia per ospitare la Coppa del Mondo nel 2015 o 2019[1], candidatura poi fallita. Dimissionario nel 2012, è stato avvicendato alla guida della Federazione dall'imprenditore bresciano Alfredo Gavazzi[2] e proclamato presidente onorario della stessa Federazione[2].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dondi: Coppa del Mondo in Italia per la svolta in SKY Sport, 13 settembre 2008. URL consultato il 27 novembre 2008.
  2. ^ a b Alfredo Gavazzi è il nuovo presidente della Federugby in Il Mattino di Padova, 15 settembre 2012. URL consultato il 17 settembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]