Gian Luigi Gessa

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Gianluigi Gessa in una conferenza al Liceo Siotto di Cagliari

Gian Luigi Gessa (Cagliari, 13 luglio 1932) è uno psichiatra e farmacologo italiano.

È docente di Neuropsicofarmacologia all'Università di Cagliari dove ha diretto per lungo tempo il Dipartimento di neuroscienze. È il responsabile del gruppo italiano sullo studio delle dipendenze da droghe e da farmaci, dirigendo in materia anche gruppi di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Come ricercatore ha lavorato ai National Institutes of Health di Bethesda (Maryland) diretto dal Professor Bernard Brodie ed al Scripps Research Institute di La Jolla (California), prima di tornare in Italia e divenire uno dei più autorevoli esperti nella ricerca neurofarmacologica.

Sotto la sua direzione il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Cagliari si è classificato al ventitreesimo posto al mondo tra gli istituti di ricerca nel campo della Farmacologia[1]. La Neurofarmacologia di Cagliari è stata anche riconosciuta dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica quale "Centro di Eccellenza" per la ricerca sulla Neurobiologia delle Tossicodipendenze.

Gian Luigi Gessa è a capo del CICAP Sardegna e membro del comitato scientifico della "Rivista di Psichiatria" con sede all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Ha ricoperto inoltre il ruolo di presidente della Società Italiana di Farmacologia (SIF). Attualmente è professore emerito di farmacologia presso l'Università di Cagliari e membro associato dell'Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Per la sua attività di ricerca ha ricevuto dall'Accademia Nazionale dei Lincei il Premio Camillo Golgi.

Nel 2004 scende in politica al fianco di Renato Soru con altri intellettuali sardi di spicco quali Giulio Angioni, Francesco Pigliaru e Giovanna Cerina, si candida a consigliere regionale nella lista di Progetto Sardegna e viene eletto con 4613 preferenze.

Dal 2 giugno 2006 è Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica.

« Nel corso degli ultimi cento anni i governi di differenti nazioni hanno incaricato delle commissioni per stabilire i danni del consumo di marijuana sui consumatori e sulla società. Le conclusioni delle commissioni, a cominciare da quella indiana sulla cannabis del 1894 al più recente Cannabis 2002 dei Ministeri della Sanità di Belgio, Francia, Svizzera, Germania e Olanda, sono state che l’uso della marijuana non è un problema tanto grave da sottoporre a procedimenti penali le persone che ne facciano uso o la possiedano a tale scopo. »
(Gian Luigi Gessa, Quaderni della SIF Società Italiana di Farmacologia pag.10 Vol.6 Ed.2006)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Autore[modifica | modifica wikitesto]

  • Endorfine(1987),Pythagora Press.
  • Psicofarmacologia(1990),Collana manuali di medicina,Masson.
  • Dopamine and Mental Depression (1990),Paperback.
  • Distimia: diagnosi e trattamento (1998),Mediserve.
  • Intervista sulle neuroscienze (2003),CUEC.
  • Cocaina (2008),Rubbettino.

Editore[modifica | modifica wikitesto]

  • Depression and Mania: From Neurobiology to Treatment (Advances in Biochemical Psychopharmacology)(1995), New York:Raven Press

Alcuni articoli e studi[modifica | modifica wikitesto]

  • Self-administration of the cannabinoid receptor agonist WIN 55,212-2 in drug-naive mice. (1998) Neuroscience
  • Efficacy of rimonabant and other cannabinoid CB1 receptor antagonists in reducing food intake and body weight: preclinical and clinical data.(2006), CNS Drug Review

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Xenobiotics, Current Contents, Life Sciences, 1993

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 2 giugno 2006.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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