Giampiero Galeazzi

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Giampiero Galeazzi
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Dati biografici
Nome Giampiero Galeazzi
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 192[1] cm
Peso {{{Peso}}} kg
Canottaggio Rowing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra Circolo Canottieri Roma
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
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Squadre di club
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Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Giampiero Galeazzi (Roma, 18 maggio 1946) è un giornalista, conduttore televisivo, telecronista sportivo ed ex canottiere italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Laureato in statistica[2], dopo una carriera sportiva (ha partecipato alle selezioni per le Olimpiadi del 1968 a Città del Messico come canottiere), fu assunto dalla RAI come giornalista sportivo, dapprima in radio e poi in televisione[3]. Le sue prime partecipazioni furono alla rubrica Dribbling e come curatore di Mercoledì Sport, oltre che come telecronista di tennis[3], alternandosi con Guido Oddo fino alla pensione di quest'ultimo nel 1984 e soprattutto di canottaggio, del quale ha seguito le principali competizioni, tra cui 6 edizioni dei Giochi Olimpici fino ad Atene nel 2004 (dal 2008 ai Giochi Olimpici di Pechino gli subentra l'attuale voce Marco Lollobrigida). Negli anni ottanta è stato inviato della Domenica Sportiva nei campi soprattutto negli incontri clou del massimo campionato di calcio della serie A. A partire dal 1992 e per 5 stagioni gli fu affidata la conduzione delle rubriche Cambio di campo, Solo per i Finali e della trasmissione 90º minuto[3], nella quale è successivamente tornato in qualità di opinionista nella stagione 2008/2009.

Noto con il soprannome di Bisteccone per la sua mole, ha anche avuto una carriera da intrattenitore televisivo, all'interno del contenitore domenicale Domenica in[2].

Memorabili le sue telecronache in occasione delle medaglie d'oro nel canottaggio di Giuseppe e Carmine Abbagnale[3] alle olimpiadi di Seoul 1988 e di Antonio Rossi e Beniamino Bonomi a Sydney 2000, entrambe caratterizzate da un debordante pathos.

Nell'estate 2009 commenta le partite della Confederations Cup con Jacopo Volpi e Zbigniew Boniek. Per la stagione 2009-2010 è stato commentatore calcistico nella trasmissione 90º minuto assieme a Franco Lauro e in Replay con Zibi Boniek. In estate partecipa a Notti Mondiali con Paola Ferrari, Maurizio Costanzo (con cui forma la strana coppia secondo Paola Ferrari), in diretta da Piazza di Siena a Roma.

Il comico e conduttore radiofonico Nicola Savino presta spesso la sua voce per fare la parodia di Galeazzi, uno dei personaggi in cui meglio ha espresso le sue doti di imitatore[2].

Ha ripetutamente detto di essere un grande tifoso della Lazio.

[modifica] Procedimenti giudiziari

Nel giugno 2010 è stato condannato per ingiuria aggravata, e multato di 300 € per aver dato del "terrone di merda" al portiere del proprio stabile[4].

[modifica] Note

  1. ^ «Quant'è sexy l'uomo grasso». Corriere della Sera, 18 12 1995, p. 15. URL consultato in data 30-06-2010.
  2. ^ a b c Giancarlo Dotto. «Giampiero Galeazzi "Domenica in m’ha rovinato la linea"». La Stampa, 24 09 2007. URL consultato in data 29-06-2010.
  3. ^ a b c d Giampiero Galeazzi biografia in Archivio Rai. URL consultato il 30-06-2010.
  4. ^ «Bisteccone condannato, insultò portiere: Meridionale di mer...». l'Unità, 07 10 2011. URL consultato in data 09-10-2011.

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