Giammaria Mazzuchelli

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Ritratto di Giammaria Mazzuchelli sull'arco del Granarolo a Brescia

Giammaria Mazzuchelli (o Giammaria Mazzucchelli) (Brescia, 28 ottobre 1707Brescia, 19 novembre 1765) è stato un letterato, bibliografo e storico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque dal conte Federico Mazzuchelli e da Margherita Muzzi. Di salute cagionevole durante la prima infanzia, studiò dapprima presso precettori privati. Proseguì gli studi universitari a Bologna, dove fu allievo di Francesco Saverio Quadrio, e di Padova, dove fu allievo di Domenico Lazzarini e dove si laureò nel 1728. Lo stesso anno sposò Barbara Chizzoli, una ereditiera la cui dote gli permise di dedicarsi agli studi storici. Morì dodici giorni dopo la morte della moglie.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Esordì con numerose biografie, erudite e accurate, di autori antichi e moderni (per es., Archimede, Pietro Aretino[1],[2], Lodovico Adimari[3], Luigi Alamanni, Matteo e Filippo Villani[4]). Partendo da questa esperienza concepì il vasto disegno di raccogliere le biografie di tutti gli scrittori d'Italia e le notizie intorno alle loro opere, sin dai tempi più remoti. In questa impresa gli giovarono l'essere conservatore della biblioteca Queriniana, la biblioteca donata dal card. Angelo Maria Quirini a Brescia, e gli scambi epistolari che ebbe con gli uomini più dotti d'Italia e d'Europa. Cominciò pertanto a compilare un grande Dizionario degli Scrittori d'Italia; ma l'opera rimase incompiuta per la morte prematura dell'autore[5]. Con questa opera di erudizione, Mazzuchelli apriva la via alla storia della letteratura italiana, come riconobbero Girolamo Tiraboschi, nell'Introduzione della sua opera maggiore[6], e i successivi storici. Buona parte del materiale che non poté essere utilizzato dal Mazzuchelli, si trova ancora manoscritta nella Biblioteca Apostolica Vaticana; esiste in copia anche nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giammaria Mazzuchelli, La vita di Pietro Aretino scritta dal conte Giammaria Mazzuchelli bresciano, Padova, appresso Giuseppe Comino, 1741.
  2. ^ Giammaria Mazzuchelli, La vita di Pietro Aretino scritta dal conte Giammaria Mazzuchelli bresciano, decorata di sette tavole, Milano, Francesco Sonzogno e Comp. contrada della spiga, in P. Nuova, num. 1395, 1830.
  3. ^ Lodovico Adimari, Satire del marchese Lodovico Adimari patrizio fiorentino, Edizione seconda in cui si aggiunge un elogio dell'autore tratto dal chiarissimo signor conte Giammaria Mazzucchelli, Amsterdam, 1764.
  4. ^ Giammaria Mazzuchelli, Cronica di Matteo e Filippo Villani, con le Vite d'uomini illustri fiorentini di Filippo e la Cronica di Dino Compagni, Milano, Nicolò Bettoni e Comp., 1834.
  5. ^ Giammaria Mazzuchelli, Gli scrittori d'Italia, cioè, Notizie storiche e critiche intorno alle vite e agli scritti dei letterati italiani, Brescia, Bossini, 1753-1763.. Vol. I, parte 1, Vol. I, parte 2, Vol. II, parte 1, Vol. II, parte 2, Vol. II, parte 3 Vol II parte 4
  6. ^ Girolamo Tiraboschi, Storia della letteratura italiana di Girolamo Tiraboschi, della Compagnia di Gesù, bibliotecario del serenissimo Duca di Modena, Modena, presso la Società tipografica, 1772-1782.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Paola Lasagna, «MAZZUCHELLI, Gian Maria (Giammaria)». In: Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 72, Roma: Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2008
  • «Mazzuchelli (Conte Giovanni Maria)». In: Louis-Maïeul Chaudon, Nuovo dizionario istorico, ovvero Istoria in compendio di tutti gli uomini, che si sono renduti celebri per talenti, virtù, sceleratezze, errori etc. dal principio del mondo sino a nostri giorni, Con varie tavole cronologiche, Composto da una società di letterati, Napoli: Michele Morelli, 1791. Tomo XVII, pp. 407-410 (Google libri)

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