Giambattista Benedetti

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Giambattista (Gianbattista) Benedetti (Venezia, 14 agosto 1530Torino, 20 gennaio 1590) è stato un matematico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Le sue opere più importanti sono il De gnomonum umbrarumque solarium usu (1574) e il Diversarum speculationum liber (1585), entrambe dedicate al duca di Savoia di cui fu matematico di corte. Fu un Copernicano che affermò che corpi di massa diversa cadono, nel vuoto, nello stesso lasso di tempo nel 1553.

In una lettera a Cipriano de Rore, datata attorno al 1563, Benedetti propose una nuova teoria riguardo alla causa della consonanza, ripresa da Isaac Beeckman e Marin Mersenne.

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