Giacomo Paolo Rossi

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Giacomo Paolo Rossi (Cairo Montenotte, 13 marzo 1949Savona, 15 agosto 2010) è stato un pittore, ceramista e scultore italiano.

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Biografia [modifica]

Rossi nacque a Ferrania.

Figlio di un dirigente dello stabilimento Ferrania Technologies, sin dalla gioventù iniziò ad interessarsi di grafica partecipando ai corsi di fotografia e stampa colore organizzati dalla fabbrica.

Diplomatosi presso il liceo classico Giuseppe Calasanzio di Carcare, si iscrisse alla facoltà di architettura dell’università di Genova, che frequentò per tre anni senza terminare il corso di studi, avendo deciso di iniziare a lavorare, parallelamente all’attività artistica.

Il suo primo approccio all'arte è della fine degli anni ’60, quando iniziò la sua formazione in botteghe artigiane di Albissola, ove strinse amicizia ed ebbe occasione di dialogo con rilevanti ceramisti locali.

In quell’epoca realizzò oli e modella terra da Lino Grosso, tramite il quale conobbe ed seguì Agenore Fabbri nonché vari esponenti del circolo artistico della “Galleria Pescetto”. La prima esposizione risale al 1970 presso la “Galleria San Gerolamo” di Millesimo appositamente invitato da Guido Bruno.

Dal 1972 operò nell’industria vetraria, assumendo incarichi di sempre maggiore responsabilità nelle Vetrerie Italiane, nel Gruppo Perotti (responsabile del marketing e dell’immagine del gruppo); alla vetreria Valbormida di Carcare dell’allora Gruppo Bottero/Faccenda (in qualità di direttore commerciale dal 1984 alla metà degli anni novanta ed in seguito come consulente di direzione).

Nel periodo 2002 - 2007 rivestì l’incarico di consigliere della Fondazione Istituto per lo Studio del Vetro e dell’Arte Vetraria di Altare, impegnandosi nel trasferimento del museo del Vetro nella nuova sede di Villa Rosa e nella costituzione ed avviamento del Consorzio Ligure Vetro Artistico[1].

Dal 2006, tornò a dedicarsi intensamente all’attività artistica in Albisola, esponendo sia tele che ceramiche in mostre personali e collettive internazionali.

Si spense dopo una breve malattia il 15 agosto 2010.

Note [modifica]

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