Giacomo Acqua

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giacomo Acqua
Facciata verso Porta del Popolo della caserma "Giacomo Acqua", che ospitò per prima il Corpo dei Carabinieri pontifici e poi dei Carabinieri Reali
Facciata verso Porta del Popolo della caserma "Giacomo Acqua", che ospitò per prima il Corpo dei Carabinieri pontifici e poi dei Carabinieri Reali
15 novembre 1854 - 22 febbraio 1874
Nato a Ancona
Morto a Genazzano
Cause della morte Ucciso durante uno scontro a fuoco
Dati militari
Paese servito Flag of the Papal States.gif Stato pontificio
Flag of Italy (1861-1946).svg Regno d'Italia
Forza armata Carabinieri pontifici
Carabinieri Reali
Anni di servizio 1859 - 1874
Grado TenenteREI-1870.jpg Tenente
Decorazioni

[senza fonte]

voci di militari presenti su Wikipedia

Giacomo Acqua (Ancona, 15 novembre 1834Genazzano, 22 febbraio 1874) è stato un militare italiano, tenente dei Carabinieri Reali e dei Carabinieri pontifici.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giacomo Acqua, insieme al fratello Fausto, era figlio del conte di Osimo Francesco II Acqua.

Nel 1859 si arruolò come semplice soldato, ma ben presto divenne sottotenente. Nell'Arma entrò nel 1864 con il grado di luogotenente. Prima di transitare nell'Arma dei Carabinieri Reali, aveva già ricevuto l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia.

Fu il primo ufficiale dei Carabinieri in assoluto che entrò in Roma dopo la Breccia di Porta Pia e fu uno degli artefici dell'organizzazione dei Carabinieri nella città. Nel 1874 fu coinvolto in un conflitto a fuoco con due briganti a bordo di un treno; colpito da un colpo di fucile all'addome morì all'istante presso Genazzano. Per il valoroso atto gli fu concessa la medaglia d'argento al Valor Militare.

All'eroico ufficiale è intitolata dal 1928 la caserma sede del Comando Regione Carabinieri Lazio, sita in Roma, a Piazza del Popolo.

Giacomo Acqua era imparentanto con i conti di Osimo, Camillo Acqua e Mario Acqua, ed era discendente del vescovo di Spoleto, Vincenzo Acqua.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia
— 25 luglio 1862[1]
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia di Bronzo ai Benemeriti della Liberazione di Roma 1849-1870 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di Bronzo ai Benemeriti della Liberazione di Roma 1849-1870
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie