Giacinto Provana di Collegno

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sen. Giacinto Provana di Collegno
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Giacinto Provana di Collegno.jpg
Luogo nascita Torino
Data nascita 4 giugno 1794
Luogo morte Baveno
Data morte 27 settembre 1856
Professione Militare di carriera
Legislatura I legislatura del Regno di Sardegna
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sul reclutamento militare (5 febbraio 1851) (29 dicembre 1853)
  • Membro della Commissione di finanze (5 febbraio 1851-27 febbraio 1852) (9 dicembre 1852-21 novembre 1853) (13 maggio 1854-29 maggio 1855) (23 novembre 1855-16 giugno 1856)
  • Membro della Commissione per il monumento a re Carlo Alberto (31 marzo 1853)
Pagina istituzionale

Giacinto Ottavio Enrico Provana di Collegno (Torino, 4 giugno 1794Baveno, 27 settembre 1856) è stato un militare, patriota e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giacinto Provana di Collegno era figlio di Giuseppe Francesco Giovanni Nepomuceno Provana di Collegno e della nobildonna savoiarda Anna Morand e fu militare, patriota, geologo e scienziato.

Intrapresa la carriera militare nell'esercito napoleonico, partecipò con alle guerre della sesta e della settima coalizione antinapoleonica. Tornato in patria, dopo una lunga carriera, venne nominato Maggiore Generale e poi Luogotenente Generale, divenendo grande amico di Giuseppe Garibaldi durante gli anni delle guerre risorgimentali, giungendo nel luglio 1848 ad essere nominato Ministro della Guerra nel Governo Casati durante il Regno di Sardegna, dando inizio alla propria carriera politica.

Inviato straordinario e ministro plenipotenziario in Francia (28 dicembre 1851 - 29 agosto 1852), divenne Membro del Congresso consultivo permanente di guerra durante gli anni successivi.

Non tralasciando mai la propria passione per le scienze, divenne Membro del Consiglio delle miniere, Socio corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino (24 luglio 1842), Socio nazionale dell'Accademia delle Scienze di Torino (4 febbraio 1849) e Socio onorario dell'Accademia dei Georgofili di Firenze (12 febbraio 1848).

Si spense a Torino nel 1856. Fu amico intimo di Massimo d'Azeglio, che lo commemorò sulle pagine del Cronista con uno scritto intitolato Ricordo di una Vita Italiana.

È sepolto nel Cimitero monumentale di Torino.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze sabaude[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 16 marzo 1851
Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia
— 12 giugno 1856[1]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine di San Giuseppe (Granducato di Toscana) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di San Giuseppe (Granducato di Toscana)
Cavaliere dell'Ordine della Legione d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legione d'onore (Francia)
— 1814

Incarichi di Governo[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Sardegna post 04 marzo 1848 - Regno d'Italia:

  • Ministro della guerra e della marina (27 luglio-15 agosto 1848)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 88671528