Ghost in the Shell: L'attacco dei Cyborg
| Ghost in the Shell: L'attacco dei Cyborg | |
|---|---|
| film anime | |
| Batou e Togusa, i protagonisti del film | |
| Titolo originale | Inosensu |
| Regia | Mamoru Oshii |
| Soggetto | Masamune Shirow |
| Sceneggiatura | Mamoru Oshii |
| Character design | Hiroyuki Okiura |
| Studio | |
| Musiche | Kenji Kawai |
| 1ª proiezione | 6 marzo 2004 |
| Aspect ratio | 1.85:1 |
| Durata | 105 min |
| Rete italiana | Rai 4 |
| 1ª proiezione it. | 4 agosto 2006 |
| Genere | |
| Cronologia | |
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Ghost in the Shell: L'attacco dei Cyborg (イノセンス Inosensu?), conosciuto anche col titolo internazionale Ghost in the Shell 2: Innocence, è il sequel del film d'animazione del 1995 Ghost in the Shell. È stato scritto e diretto da Mamoru Oshii ed è, nonostante le modifiche apportate, basato sul sesto capitolo del manga originale di Masamune Shirow, intitolato Robot Rondo.
Distribuito nelle sale cinematografiche giapponesi il 6 marzo 2004 e costato circa 20 milioni di dollari, il film è stato prodotto da Production I.G, azienda già autrice del film precedente e delle due serie televisive Ghost in the Shell: Stand Alone Complex e Ghost in the Shell: Stand Alone Complex - 2nd GIG, e coprodotto dallo Studio Ghibli.
Il film ha fatto parte della selezione ufficiale del Festival di Cannes 2004 risultando il sesto film d'animazione nella storia del festival ad essere in concorso.
Il 4 agosto 2006, distribuito da Eagle Pictures, è infine approdato nelle sale cinematografiche italiane con il sottotitolo L'attacco dei Cyborg in sostituzione dell'originale Innocence. L'edizione DVD è uscita nel dicembre dello stesso anno.
Indice |
[modifica] Trama
2032: le città sono ormai abitate da sempre meno esponenti della razza umana "pura" in favore di androidi meccanici e di cyborg, come Batou, dotati di anima ma vulnerabili all'hacking del loro cervello meccanizzato.
Il film presenta numerosi personaggi già apparsi nel prequel: Togusa, il membro più umano della squadra, Aramaki, Ishikawa e Batou, nel ruolo di protagonista. Batou era solito al lavoro di coppia con il maggiore Motoko Kusanagi, data per dispersa già al termine del primo film. Il suo nuovo compagno è ora la recluta Togusa che afferma di non aver mai chiesto volontariamente il posto del maggiore ben sapendo di non essere in grado di sostituirla, sia come efficienza pratica che come intelligenza.
I membri dell'organizzazione governativa "Sezione 9" stanno indagando su un'azienda operante nella produzione di cyborg, la Locus Solus (dal romanzo omonimo dello scrittore francese Raymond Roussel), i cui ginoidi, androidi dalla forma di giovane donna utilizzati come strumento sessuale, hanno ucciso otto persone e si sono manomessi volontariamente per dare inizio ad un'inchiesta della polizia. I ginoidi possedevano un'anima, fattore che li rendeva più appetibili ai clienti, creata attraverso un'illegale macchina che, partendo da un'anima originale, eliminava quest'ultima per produrne in serie numerose copie. Al fine di raggiungere questo scopo, la Yakuza rapiva giovani ragazze innocenti e le vendeva alla Locus Solus che avrebbe poi rubato loro l'anima. Due delle ragazze riescono però a interrompere questo processo ciclico grazie all'aiuto di un ispettore assegnato al caso della Locus Solus, Volkerson, causando il malfunzionamento negli androidi e rendendo quindi pubblica la loro condizione.
Il corpo di Batou è completamente artificiale. Come già anticipato dal trailer, "dietro al cranio di titanio le uniche componenti umane rimastegli sono tracce del suo cervello e i ricordi di una donna chiamata Motoko Kusanagi". Il maggiore Kusanagi, protagonista di Ghost in the Shell, è data per dispersa ma il personale del governo la sta ancora cercando per recuperare e distruggere le informazioni che possiede riguardo al Progetto 2501. Nel film, Batou spiega a Togusa come il maggiore sia scomparso proprio per sfuggire agli uomini del governo, interessati solo alla sua memoria e non a lei come persona.
Nel climax del film, quando Batou è circondato dalle guardie della Locus Solus e dai ginoidi che si uccidono a vicenda, Kusanagi e Batou si ritrovano, insieme, grazie alla capacità del maggiore di scaricare una parte della propria coscienza nel cervello di un ginoide. Alla fine, Kusanagi, farà ritorno nella "vasta ed immensa rete".
[modifica] Doppiaggio
Il secondo film ha dei doppiatori differenti dal primo:
- Direzione del doppiaggio: Alessandro Rossi
- Dialoghi italiani: Rossella Acerbo
- Batou - doppiatore: Alessandro Rossi (Akio Ôtsuka)
- Togusa - doppiatore: Riccardo Rossi (Kôichi Yamadera)
- Aramaki - doppiatore: Sergio Graziani (Tamio Ôki)
- Ishikawa - doppiatore: Roberto Draghetti (Yutaka Nakano)
- Motoko Kusanagi - doppiatrice: Alessandra Korompay (Atsuko Tanaka)
- Kim - doppiatore: Angelo Nicotra (Naoto Takenaka)
- Haraway - doppiatrice: Serena Verdirosi (Yoshiko Sakakibara)
[modifica] Fonti di ispirazione
Le anatomie delle ginoidi sono un'evidente richiamo alla Poupee, una sorta di bambola a grandezza naturale scomponibile in ogni sua parte, creata negli anni '30 dallo scultore tedesco Hans Bellmer. L'opera di Bellmer è inoltre citata in diversi altri modi nel lungometraggio.
La dottoressa Haraway è molto simile fisicamente a Donna "Haraway", autrice di Manifesto Cyborg. Inoltre in Haraway, c'è molta somiglianza anche con il personaggio creato da Isaac Asimov, il capo robo-psicologo Susan Calvin.
Sempre in tema di Asimov, durante la discussione fra Togusa e la Haraway viene accennata l'esistenza del cosiddetto "Codice Morale 3", che imporrebbe a un robot di preservare la propria esistenza senza infliggere danno agli umani. Il concetto è molto simile alla "Terza legge della robotica" stabilita dallo stesso Asimov nei suoi racconti dedicati ai robot.
[modifica] Music Video Anthology
| Per approfondire, vedi la voce Ghost in the Shell 2: Innocence - Music Video Anthology. |
Pubblicata in Giappone e negli USA da Bandai e sul suolo italiano dalla francese Beez Entertainment, Ghost in the Shell 2: Innocence - Music Video Anthology è composto da un cofanetto contenente un DVD e un CD. Nel primo è possibile trovare una raccolta di video musicali che sposano le immagini del film con i brani tratti dal lungometraggio e, in più, un'intervista video a Kenji Kawai. Nel CD vi è la colonna sonora integrale ascoltabile tramite un normale lettore CD audio.
[modifica] Voci correlate
- Ghost in the Shell 2: Innocence OST la colonna sonora.
- Ghost in the Shell 2: Innocence - Music Video Anthology il DVD musicale.
[modifica] Collegamenti esterni
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