Ghi

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Ghi
Butterschmalz-3.jpg
Origini
Altri nomi ghee
Luogo d'origine India India
Diffusione paesi asiatici
Dettagli
Categoria condimento
 

Il ghi (dalla lingua hindī ghī a sua volta dal sanscrito ghṛta; come anglicismo anche ghee) è il burro chiarificato usato nella cucina indiana e, in generale, nei paesi asiatici. Si tratta di un burro privato dell'acqua e della componente proteica, quindi con un contenuto di grassi superiore a quello del burro standard.

Come si prepara[modifica | modifica sorgente]

Il ghi può essere acquistato nei negozi di alimentari etnici, ma può essere facilmente preparato in casa, lasciando sobbollire a fuoco molto basso la quantità di burro desiderato. La cottura dura circa un'ora, durante la quale l'acqua evapora, una parte delle proteine viene a formare una schiuma che può essere eliminata mediante l'apposito attrezzo (schiumarola) e un'altra parte caramellizza e si deposita sul fondo. Il burro viene quindi filtrato e posto in vasetti di vetro sigillati.

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

Il ghi può essere conservato fuori dal frigorifero, in luogo fresco e asciutto; può durare alcuni mesi.

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

Il ghi può essere utilizzato per friggere: essendo privo di acqua e proteine, il suo punto di fumo è molto elevato.

Si utilizza inoltre al posto del burro in numerose preparazioni indiane; per esempio, il chapati viene spalmato di ghi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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