Gesso (Messina)
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| Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 265 m s.l.m. | |||||||
| Abitanti: |
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| Nome abitanti: | gessani (ibbisoti in dialetto) | |||||||
| Santo patrono: | Sant'Antonio abate | |||||||
| Giorno festivo: | 17 gennaio; seconda domenica del mese di agosto | |||||||
| Pref. telefono: | 090 | CAP: | 98153 | |||||
Gesso (detta anche Ibiso), "Perla dei Peloritani", è una frazione a 16 km dal centro di Messina, di circa 800 abitanti, disposto lungo un crinale dei Peloritani, che gode di uno splendido panorama che comprende l'Etna, Vulcano e Stromboli oltre a Capo Milazzo. Rientra nella Circoscrizione VI del capoluogo peloritano.
Indice |
[modifica] Il toponimo
Il nome deriva dal minerale (in latino Gypsum) che veniva estratto da numerose cave esistenti nella zona, attività cessata negli anni sessanta del secolo scorso. Ibbisu è il corrispondente termine dialettale con cui viene identificato tale minerale.
[modifica] Geografia
Situato nella parte tirrenica della città di Messina si trova al centro di zona agricola sui monti peloritani ad una altezza media di 265 metri sul livello del mare ed alle coordinate geografiche . Si trova ad una distanza di 16 km dal centro cittadino messinese e a soli 3 km dalla vicina cittadina di Villafranca Tirrena (ME).
[modifica] Storia
Nonostante le origini di Gesso siano sicuramente anteriori alla venuta dei Normanni, i suoi edifici più antichi sono chiese e conventi successivi al Concilio di Trento: la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio abate, il convento di S. Francesco da Paola, il convento dei Cappuccini con l'annessa chiesa dell'Immacolata. Di epoca precedente ai menzionati conventi erano sicuramente due e forse più monasteri dei Basiliani: San Gregorio, San Biagio, forse San Nicola ed addirittura anche un monastero femminile detto della Badia.
[modifica] Personaggi illustri
Onofrio Gabrieli è il personaggio più illustre nella storia di Gesso, dove è nato nel 1619 e dove ha scelto di trascorrere gli ultimi anni della sua vita ed è morto nel 1706. Atri personaggi importanti sono padre Antonio Fermo ed Ettore Castronovo.
[modifica] Galleria di Immagini
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Simulacro ligneo di Sant'Antonio abate (festa liturgica 17 gennaio; processione per le vie di Gesso seconda domenica del mese di agosto), autore Gregorio Zappalà, 1908, Chiesa Sant'Antonio abate Vill. Gesso (Messina) |


