Germano Mosconi
Germano Mosconi (San Bonifacio, 11 novembre 1932) è un giornalista e conduttore televisivo italiano.
Biografia
È stato uno dei volti televisivi più noti del nord-est italiano negli anni ottanta e novanta[1], grazie al lavoro come giornalista e presentatore del telegiornale dell'emittente veronese TeleNuovo nel periodo in cui l'Hellas Verona vinceva lo scudetto.
Era conosciuto per l'eleganza e la pacatezza davanti alle telecamere e per la nomea di bravo tennista. Nel 1982 ha vinto il Premio internazionale Cesare D'Oro per merito giornalistico.
Nel 2004 è stato oggetto di una particolare vicenda che lo ha reso noto in tutta Italia e all'estero. Una fonte ignota pubblicò via Internet vari fuorionda, provenienti dalle vecchie registrazioni del telegiornale (risalenti ai primi anni novanta), in cui si mostravano le irate reazioni di Mosconi a vari disturbi che causavano il fermo delle riprese (l'entrata involontaria di persone nello studio, rumori vari, notizie scritte su fogli poco comprensibili o assemblati male oppure semplicemente i suoi lapsus linguae)[1].
L'ampio uso di bestemmie, insulti, linguaggio colorito in veneto, e il sapiente montaggio, che ne faceva scaturire una spontanea comicità, determinarono una grandissima diffusione del video[1] attraverso la rete, trasformando il giornalista in una involontaria e irriverente macchietta comica. Nel giro di poco tempo sono nati siti internet, forum e fan page a lui dedicati. Insieme ai video originali, iniziarono a circolare in rete numerosi ridoppiaggi in cui le imprecazioni del giornalista venivano sovrapposte a scene tratte da film, cartoni animati, trasmissioni televisive e addirittura l'elezione di Benedetto XVI. Allo stesso modo, vennero realizzati numerosi montaggi audio, in cui la voce di Mosconi veniva remixata su canzoni famose, in una sorta di "duetto" con l'artista originale.
Mosconi non ha però gradito questo tipo di notorietà, denunciando gli anonimi che hanno diffuso il video, rifiutando di partecipare a uno spettacolo col comico veneziano Lino Toffolo[1] e non prendendo parte alla nota trasmissione radiofonica "Lo Zoo di 105", dove era stato invitato in precedenza attraverso una breve intervista telefonica.
Secondo Lorenzo Roata[1], giornalista di Raisport ed ex collega di Mosconi a TeleNuovo:
| « Lo hanno messo alla berlina [...]. Per farlo arrabbiare i tecnici gli organizzavano un sacco di scherzi [...]. Montate in quel modo, sembrano le immagini di un uomo che ha passato la vita ad imprecare » |
La dimostrazione delle parole di Roata arriva a fine 2009, quando sono comparsi su YouTube altri filmati di fuori onda risalenti all'epoca in cui Mosconi lavorava a TeleNuovo. In questi video si può notare come il giornalista, anche in seguito ad alcuni imprevisti tecnici, mantenga il più delle volte un comportamento assolutamente tranquillo ed educato (arrivando addirittura a scherzare con tecnici e colleghi), sia pure facendosi scappare alcune imprecazioni.
Dirige il periodico tedesco Gardasee Zeitung[2], dedicato ai turisti del Lago di Garda. Nel febbraio 2005 è stato nominato responsabile delle relazioni esterne e comunicazione della società calcistica Hellas Verona[3], incarico che ha lasciato ad agosto[4].
Negli ultimi anni è apparso frequentemente sull'emittente televisiva TeleArena come opinionista nel corso delle partite di Chievo e Verona[1].
Note
- ^ a b c d e f Raffaele Panizza. «Quando il Mosconi ronzava fuori onda». Panorama, 17 agosto 2006. URL consultato in data 15 gennaio 2010.
- ^ Gardaseezeitung.it
- ^ Stefano Marchesi. «Novità nell'organigramma del club di Corte Pancaldo». Hellasverona.it, 17 febbraio 2005. URL consultato in data 30 maggio 2011.
- ^ «Variazioni nell'organigramma nel club di Corte Pancaldo». Hellasverona.it, 25 agosto 2005. URL consultato in data 30 maggio 2011.