Germano Mosconi

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Germano Mosconi (San Bonifacio, 11 novembre 1932Verona, 1º marzo 2012) è stato un giornalista e conduttore televisivo italiano, già direttore del quotidiano Nuovo Veronese e caporedattore e conduttore del telegiornale dell'emittente televisiva Telenuovo[1]..

È noto soprattutto per le bestemmie e imprecazioni da lui dette in una serie di fuori-onda del telegiornale diffusi su Internet a partire dal 2004.

Carriera

È stato uno dei volti televisivi più noti del nord-est italiano negli anni ottanta e novanta[2], grazie al lavoro come giornalista e presentatore del telegiornale dell'emittente veronese Telenuovo nel periodo in cui l'Hellas Verona vinceva lo scudetto. Fu maestro di due generazioni di giornalisti locali.[3] Nel 1982 ha vinto il Premio internazionale Cesare d'Oro per merito giornalistico.

Negli ultimi anni è apparso frequentemente sull'emittente televisiva TeleArena come opinionista nel corso delle partite di Chievo e Verona[2]. Ha fondato e diretto, fino al giorno della morte, il periodico in lingua tedesca Gardasee Zeitung[4], dedicato ai turisti del Lago di Garda. Nel febbraio 2005 è stato nominato responsabile delle relazioni esterne e comunicazione della società calcistica Hellas Verona[5], incarico che ha lasciato ad agosto[6].

Grande appassionato di golf, curò su L’Arena una rubrica riservata al green e fu uno dei primi a scoprire il conterraneo Matteo Manassero[7]. È morto il 1º marzo 2012, a 79 anni, in seguito ad una lunga malattia.[1][8][7]

La notorietà su Internet

Nel 2004 Mosconi fu oggetto di una particolare vicenda che lo rese noto in tutta Italia. Individui ignoti pubblicarono in rete vari fuorionda, provenienti dalle vecchie registrazioni del telegiornale (risalenti a fine anni ottanta-primi anni novanta), in cui si mostravano le irate reazioni di Mosconi a vari disturbi che causavano il fermo delle riprese (l'entrata improvvisa di persone nello studio, rumori, fogli illeggibili o male assemblati e semplici lapsus linguae)[2]. L'ampio uso di bestemmie, insulti, linguaggio colorito in veneto, e il montaggio, che ne facevano scaturire una spontanea comicità, determinarono una grande diffusione del video attraverso Internet,[2] trasformando il giornalista in una involontaria e irriverente macchietta comica, oltre che in un fenomeno di Internet. Nel giro di poco tempo nacquero vari siti internet, ridoppiaggi, parodie e forum a lui dedicati.

Mosconi non fu felice di questa notorietà, decidendo di denunciare gli anonimi che avevano diffuso il video e rifiutandosi di commentare la vicenda. Declinò, infatti, la richiesta di partecipare a uno spettacolo col comico veneziano Lino Toffolo[2] e alla trasmissione radiofonica "Lo Zoo di 105", alla quale era stato invitato per raccontare la propria versione dei fatti.

Il giornalista, paradossalmente, era conosciuto per l'eleganza e la pacatezza davanti alle telecamere. Lorenzo Roata[2], giornalista di Rai Sport ed ex collega di Mosconi a Telenuovo, riassunse così la vicenda:

« Lo hanno messo alla berlina [...]. Per farlo arrabbiare i tecnici gli organizzavano un sacco di scherzi [...]. Montate in quel modo, sembrano le immagini di un uomo che ha passato la vita ad imprecare »

Le parole di Roata furono confermate a fine 2009, quando vennero pubblicati su YouTube altri filmati di fuori onda risalenti all'epoca in cui Mosconi lavorava a Telenuovo. In questi video si nota come il giornalista, anche in seguito ad alcuni imprevisti tecnici, mantenga il più delle volte un comportamento assolutamente tranquillo ed educato.[senza fonte]

Vita privata

Germano Mosconi era sposato con Elsa, ed aveva una figlia di nome Margherita. Nonostante l'opinione comune crede che sia ateo, per via delle bestemmie che lo hanno reso famoso in tutta Italia, in realtà Mosconi era cattolico.[9]

Note

  1. ^ a b Muore il giornalista idolo del Web, Il Secolo XIX, 1 marzo 2012. URL consultato il 1 marzo 2012.
  2. ^ a b c d e f Raffaele Panizza, Quando il Mosconi ronzava fuori onda in Panorama, 17 agosto 2006. URL consultato il 15 gennaio 2010.
  3. ^ Verona, è morto Germano Mosconi - Corriere del Veneto
  4. ^ Gardaseezeitung.it.
  5. ^ Stefano Marchesi, Novità nell'organigramma del club di Corte Pancaldo in Hellasverona.it, 17 febbraio 2005. URL consultato il 30 maggio 2011.
  6. ^ Variazioni nell'organigramma nel club di Corte Pancaldo in Hellasverona.it, 25 agosto 2005. URL consultato il 30 maggio 2011.
  7. ^ a b Matteo Fontana, Verona, è morto Germano Mosconi in Corriere del Veneto. URL consultato il 01-03-2012.
  8. ^ E' morto il giornalista Germano Mosconi, tgverona.it. URL consultato il 1º marzo 2012.
  9. ^ È stata tenuta una messa per commemorare l'anniversario della sua morte, da come si evince su questo articolo su un giornale locale

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